BENESSERE SOTTO L’ALBERO

A cura di Marco Signorile e Dott.ssa Silvana Di Martino

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È dicembre, e in questo mese è inevitabile parlare di Natale.

Nel nostro precedente articolo la Dott.ssa Silvana Di Martino ci aveva proposto un menù equilibrato per affrontare le feste… ma dicembre è anche molto di più: è un viaggio nei profumi, nei gesti lenti, nelle tradizioni che tornano ogni anno a bussare alla porta della memoria.

La cannella, ad esempio. Basta aprire un barattolo ed è già festa: un aroma che scalda, che invita a ritagliarsi un tempo per impastare un dolce, decorare la casa, riprendere un gesto antico. Ogni regione custodisce un biscotto che racconta l’inverno, un impasto che profuma di famiglia.

 E poi c’è la tavola, che si accende di colori. I frutti rossi come il melograno — ricchissimo di proprietà — diventano un alleato prezioso, perfetto anche per arricchire un’insalata con arancia e finocchio. Un piatto luminoso che trova equilibrio nel tono amarognolo del radicchio, capace di bilanciare spontaneamente gli eccessi delle feste.

Da questa atmosfera nasce la nostra nuova mini-rubrica:

🎄Benessere sotto l’albero

Un percorso leggero ma utile, che ci accompagnerà fino all’Epifania con consigli, curiosità e piccoli accorgimenti per vivere il Natale con gusto e consapevolezza.

E con una novità: le domande dei lettori.

Molti mi hanno scritto con dubbi e richieste pratiche. Ho deciso di portarle qui, diventando la loro voce.

Marco:

Quanta frutta secca possiamo consumare a Natale senza esagerare?

 Silvana:

La frutta secca è molto salutare — ricca di grassi “buoni”, fibre e antiossidanti — ma anche calorica, quindi va mangiata con moderazione.

Ecco le porzioni mediamente sicure:

Porzione standard: 20–30 g al giorno.

Equivalenti a:

– Mandorle: 18–25 pezzi

– Noci: 3–5 intere

– Anacardi: 12–16 pezzi

– Pistacchi: 25–30 pezzi

– Nocciole: 15–20 pezzi

Castagne (caso diverso):

Meno caloriche della frutta secca oleosa, ma più ricche di carboidrati complessi.

Porzione consigliata: 3–5 castagne (60–100 g) ≈ 120–170 kcal.

Se si vuole abbondare, 6–7 castagne restano accettabili.

Suggerimento pratico:

Durante pranzi o cene molto ricchi:

– mantieni la frutta secca intorno ai 20 g totali;

– evita di sommare troppe tipologie: un piccolo mix è più controllabile.

Marco:

E la frutta fresca? Come comportarsi a Natale?

Silvana:

La frutta fresca è ideale: poco calorica, ricca d’acqua e fibre.

L’unico rischio è eccedere con succhi, macedonie zuccherate o frutti molto zuccherini.

Porzione consigliata: 1–2 frutti a pasto (150–250 g).

Ottime scelte:

– agrumi

– mele o pere

– melograno

– kiwi

Se a fine pasto c’è un dolce:

Meglio un frutto piccolo o una macedonia senza zuccheri aggiunti.

Se il pasto è molto abbondante:

La frutta può sostituire il dolce come opzione più leggera.

 

Marco Signorile
Marco Signorile è un attore versatile, attivo nel doppiaggio, nella radio e in televisione. La sua solida formazione artistica comprende studi di recitazione in prosa, commedia dell'arte e corsi all'Actors Studio con Geraldine Baron. Ha anche partecipato a workshop al centro sperimentale tenuti da Pupi Avati. Ha collaborato con alcuni dei teatri più prestigiosi d’Italia, come il Teatro Metastasio di Prato-stabile della Toscana e il Teatro Donizetti di Bergamo. La sua esperienza spazia dai testi classici ai romanzi in prosa. Alterna con successo il teatro al cinema, partecipando a festival rinomati come Cannes e Venezia. Tiene corsi di Public Speaking destinati a manager ed è docente di teatro nelle scuole pubbliche e accademie private. È anche un doppiatore e speaker apprezzato per documentari RAI e conduce programmi radio-televisivi. Attualmente, oltre alla carriera di attore, si dedica agli eventi musicali italiani ed è direttore artistico del Bellano Music Festival. Scrive articoli per giornali e magazine su argomenti di arte e cultura orientandosi a un giornalismo culturale.

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