Alzheimer: diagnosi precoce e prevenzione a tavola

La nutrizionista risponde nella Giornata Mondiale dell’Alzheimer

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La diagnosi precoce non significa sottoporre indistintamente tutte le persone anziane a test cognitivi, ma riconoscere tempestivamente i segnali riferiti dalla persona o dalla famiglia: difficoltà nel ricordare eventi recenti, seguire conversazioni, gestire attività abituali o orientarsi in luoghi conosciuti. In questi casi è opportuno rivolgersi al medico di medicina generale, che potrà richiedere valutazione cognitiva, esami ematici, esami neuroradiologici e visita specialistica. Un test cognitivo positivo non è sufficiente per la diagnosi: deve essere seguito da una valutazione clinica e neuropsicologica completa.

Che cosa portare in tavola? Il modello più studiato è la dieta mediterranea, ricca di verdure, frutta, legumi, cereali integrali, frutta secca, olio extravergine d’oliva e pesce. È consigliabile ridurre carni rosse e lavorate, alimenti fritti, dolci, bevande zuccherate, grassi saturi e prodotti ultraprocessati. Anche il modello MIND, che dà particolare rilievo a verdure a foglia verde e frutti di bosco, è associato a migliori traiettorie cognitive, sebbene le prove degli studi clinici non siano ancora definitive.

Il beneficio non dipende da un singolo alimento o da una “pillola per la memoria”: conta la qualità complessiva dell’alimentazione, insieme a movimento, sonno, attività sociali e controllo di pressione arteriosa, diabete e colesterolo.

Attenzione agli integratori. In assenza di carenze documentate, vitamine, omega-3 o altri prodotti non sono raccomandati di routine per prevenire la il declino cognitivo. 

Infine, quando compaiono disturbi cognitivi, la consulenza nutrizionale diventa ancora più importante: nelle fasi iniziali dell’Alzheimer possono comparire perdita di peso involontaria, scarso appetito e malnutrizione.

Prevenire significa quindi nutrire il cervello, ma anche proteggere la salute cardiovascolare e mantenere, giorno dopo giorno, autonomia e qualità di vita

Nutrizione e ‘Prevenzione!


        
Dott.ssa Silvana Di Martino
Nata a Napoli il 6 Luglio del 1970 ed ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche, presso l’Università Federico II di Napoli. Dottore di ricerca in Patologia Clinica, presso Policlinico Università Federico II di Napoli, inizia il suo percorso nel 1997, presso Cirio ricerche ”Produzione di latte delattosato per soggetti intolleranti al lattosio” per il CNR di Napoli. Dal 2003 presso l’Istituto Tumori Pascale di Napoli, sotto la direzione del Prof.re Paolo Ascierto, Valutazione post terapia della immunosoppressione tumorale in pazienti affetti da neoplasia in fase avanzata” Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori “Fondazione Giovanni Pascale” In collaborazione con il CROM e CNR di Avellino, continua il suo percorso di ricerca sul melanoma e indagini epidemiologiche sulla nutrizione” Progetto sull’educazione alimentare nelle scuole medie di Sperone (AV) per il CROM di Avellino” con oltre 30 pubblicazioni a suo nome Nazionali ed Internazionali, di cui alcune a suo primo nome. Dal 2006 sceglie la professione libera nel settore della nutrizione presso il suo centro Nutrizione&Benessere, sito a Casoria in via Leonardo Da Vinci 32, dove da direttore di estetica esercita un completamento estetico a quello nutrizionale e di ricerca, inoltre collabora con vari professionisti, seguendo percorsi nutrizionali che vanno dall’infanzia all’età senile, alla medicina estetica. Dal 2011-2013 con il Mo.D.A.V.I Onlus progetto scuole –Stile di vita e giusta alimentazione nelle scuole medie superiori della campania. Si avvale inoltre dell’analisi di Stress ossidativo, che viene eseguita presso la Federico II di Napoli, per poter elaborare diete antiossidanti. Oltre ad avere il suo centro a Casoria, la dottoressa esercita la sua professione, presso vari studi medici sparsi in tutta Italia, dalla Regione Calabria, alla Toscana al Veneto Dal 2015 diventa pubblicista per varie testate giornalistiche online, fino a conseguire nel 2020, il titolo di giornalista.

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