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Riccardo Cadamuro è un direttore artistico e musicista attivo tra produzione, ricerca accademica e progettazione educativa. Con base a Shanghai, integra estetiche della musica occidentale con principi teorici e modelli sonori delle tradizioni orientali, sviluppando un approccio compositivo e analitico orientato al dialogo interculturale.
Ha conseguito una laurea magistrale in Storia delle Arti e Conservazione del Patrimonio Artistico all’Università Ca’ Foscari di Venezia con votazione 110 e lode, oltre a un diploma in chitarra jazz-rock (30/30), acquisendo solide competenze teoriche, performative e progettuali. Ha inoltre completato un percorso di Master in Musicoterapia, sviluppando esperienze pratiche e formative nel settore terapeutico musicale.
Dal 2019 ricopre il ruolo di Direttore artistico musicale presso Lizard Music Academy (Divisione asiatica di Lizard Music Academy), per cui definisce l’identità artistica, cura arrangiamenti originali, produce partiture professionali e coordina la realizzazione di contenuti multimediali dedicati alla formazione musicale. Supervisiona la produzione audio/video, la notazione orchestrale e la progettazione di programmi formativi per docenti, contribuendo alla diffusione di standard professionali per l’insegnamento e la performance. Le sue competenze includono multistrumentalismo, utilizzo di stazioni di lavoro audio digitali (DAW), programmazione ritmica, editing audio e gestione avanzata di plugin e sistemi MIDI.
Nel corso della sua attività ha ideato e prodotto il primo manuale per class band dell’Academy (Manuale per class band dell’Academy, 2019), personalizzato materiali musicali per il mercato internazionale e diretto progetti formativi e performativi a livello nazionale in Cina. Ha inoltre partecipato alla produzione della colonna sonora del film “World Wide Wire” (Shaanxi Youth Media & HuiYr Group, 2020) e collaborato come chitarrista solista a iniziative internazionali con Francesco Sartori, prendendo parte a tournée in teatri ed enti diplomatici in Europa e in Africa.
Parallelamente sviluppa ricerche nell’ambito della musicologia comparata, della trascrizione critica e delle tecniche di rielaborazione strumentale, con l’obiettivo di costruire modelli operativi che mettano in relazione sistemi teorici orientali e processi di arrangiamento occidentale.
Fluente in inglese e in cinese mandarino, opera in contesti internazionali di produzione, formazione e ricerca, promuovendo un’idea di direzione artistica fondata su rigore teorico, innovazione progettuale e valorizzazione del patrimonio musicale tra Oriente e Occidente.