Le abitudini sessuali degli italiani sono cambiate durante il lockdown. Ecco come

«Se l'interruzione degli spostamenti e l'obbligo di distanziamento sociale hanno soprattutto limitato la vita sessuale dei single, la paura del contagio, i sentimenti generalizzati di ansia e di tristezza, la presenza dei bambini a casa sono tra i probabili fattori alla base di questo importante decremento nei partner conviventi»

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Il lockdown dovuto a Covid-19 ha avuto un impatto notevole su atteggiamenti e pratiche sessuali, tanto che l’8% della popolazione italiana ha aumentato tali attività mentre il 27% le ha diminuite, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Epidemiology. «Se l’interruzione degli spostamenti e l’obbligo di distanziamento sociale hanno soprattutto limitato la vita sessuale dei single, la paura del contagio, i sentimenti generalizzati di ansia e di tristezza, la presenza dei bambini a casa sono tra i probabili fattori alla base di questo importante decremento nei partner conviventi» spiega Andrea Amerio, dell’Università di Genova, primo autore dello studio.

Per capire in che modo l’attività sessuale sia stata influenzata dalle misure di lockdown nella popolazione adulta, i ricercatori hanno condotto un’indagine trasversale su 6.003 italiani di età compresa tra 18 e 74 anni, rappresentativi della popolazione generale del paese, dal 27 aprile al 3 maggio 2020. Hanno quindi identificato le caratteristiche associate alla diminuzione della frequenza dei rapporti sessuali durante il lockdown, differenziando tra soggetti conviventi e non conviventi. L’analisi dei dati ha mostrato che oltre un terzo degli italiani ha riferito di aver cambiato la propria attività sessuale durante il lockdown. Concentrandosi sui conviventi, gli esperti hanno osservato che la diminuzione dell’attività sessuale (20,7%) è stata segnalata più frequentemente dagli uomini più giovani, dai soggetti più istruiti, dalle persone che vivevano in case più piccole e da quelle che trascorrevano più tempo all’aperto prima del lockdown. Gli autori sottolineano che il loro è il primo studio nazionale a livello di popolazione che esplora i cambiamenti nella vita sessuale nel periodo del Covid-19. «Dato che abbiamo riscontrato che la pratica sessuale è stata influenzata dalle restrizioni del lockdown, suggeriamo che questi cambiamenti vengano esplorati in maniera più approfondita anche nei loro risvolti in altre aree» concludono i ricercatori.

Journal of Epidemiology 2021. Doi: 10.2188/jea.JE20210055
http://doi.org/10.2188/jea.JE20210055

 

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