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Con l’arrivo della primavera, molti pazienti riportano una sensazione curiosa e spesso contraddittoria: da un lato si sentono più stanchi, dall’altro avvertono un aumento dell’appetito.
Una combinazione che può generare confusione e, talvolta, anche frustrazione.
In realtà, si tratta di una risposta fisiologica del tutto normale. Il nostro organismo, infatti, sta affrontando una fase di transizione complessa, in cui deve adattarsi a nuovi ritmi ambientali e biologici
Il corpo cambia insieme alla stagione
La primavera segna un passaggio importante: le giornate si allungano, la luce aumenta e le temperature diventano più miti. Questi cambiamenti, apparentemente esterni, hanno in realtà un impatto profondo sul nostro equilibrio interno.
Il sistema neuroendocrino, che regola sonno, fame ed energia, risente particolarmente di queste variazioni. In questa fase si modifica la produzione di ormoni come la melatonina, legata al ritmo sonno-veglia, e la serotonina, coinvolta nel tono dell’umore e nel senso di sazietà.
Il risultato è una sorta di “riassestamento” biologico che richiede tempo. Ed è proprio durante questo adattamento che possono comparire sintomi come sonnolenza, calo di energia e aumento della fame.
Più sonno, meno energia: l’astenia primaverile
La cosiddetta astenia primaverile è una condizione molto diffusa. Non si tratta di una patologia, ma di una risposta temporanea dell’organismo.
Chi ne soffre descrive spesso:
una stanchezza persistente, difficoltà a concentrarsi, calo della motivazione e maggiore bisogno di dormire.
Questo stato può dipendere da un momentaneo squilibrio nei ritmi circadiani e da un aumentato dispendio energetico: il corpo, infatti, lavora per adattarsi alla nuova stagione.
Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante. Durante l’inverno è più facile accumulare piccole carenze nutrizionali, in particolare di vitamine del gruppo B, magnesio e ferro, che possono contribuire alla sensazione di affaticamento.
Perché aumenta la fame?
Parallelamente alla stanchezza, molte persone notano un aumento dell’appetito, spesso accompagnato da voglia di zuccheri o alimenti più calorici.
Questo fenomeno ha diverse spiegazioni.
Da un lato, il corpo richiede più energia per affrontare il cambiamento stagionale. Dall’altro, le variazioni nei livelli di serotonina possono influenzare il senso di sazietà e aumentare il desiderio di carboidrati, soprattutto quelli a rapido assorbimento.
Inoltre, la stanchezza stessa può portare a cercare nel cibo una fonte immediata di energia, innescando un circolo che favorisce scelte meno equilibrate.
Il ruolo della nutrizione: accompagnare, non contrastare
In questa fase, l’obiettivo non deve essere quello di “combattere” la fame o forzare il corpo a ritmi rigidi, ma piuttosto accompagnarlo con un’alimentazione adeguata.
Un’organizzazione regolare dei pasti aiuta a stabilizzare la glicemia e a prevenire i picchi di fame. È importante privilegiare carboidrati complessi, proteine di qualità e grassi buoni, evitando oscillazioni energetiche troppo marcate.
Allo stesso tempo, è utile sostenere il sistema nervoso attraverso un adeguato apporto di micronutrienti. Alimenti ricchi di vitamine del gruppo B (energia mentale)
magnesio (contro stachezza e irritabilita)
ferro (ossigenazione e vitalita)
Non va dimenticata l’idratazione, spesso trascurata nei mesi più freddi ma fondamentale con l’aumento delle temperature e dell’attività metabolica.
Porsi come obiettivo almeno 1,5 L al giorno.
Ritrovare equilibrio, in modo naturale
Oltre all’alimentazione, anche lo stile di vita gioca un ruolo chiave. Esporsi alla luce naturale al mattino, mantenere orari di sonno regolari e praticare attività fisica moderata sono strategie semplici ma efficaci per aiutare l’organismo a ristabilire il proprio equilibrio.
È importante trasmettere un messaggio chiaro ai pazienti: sentirsi più stanchi o più affamati in primavera non è segno di debolezza o mancanza di controllo, ma una risposta fisiologica del corpo.
Accogliere questo cambiamento, anziché contrastarlo rigidamente, permette di attraversare la stagione con maggiore energia e benessere.








