Vi racconto la curiosa storia del Viagra

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La storia del Viagra è uno dei casi più famosi di “serendipità” nel mondo della scienza: ovvero quando cerchi un tesoro e, per puro caso, ne trovi uno ancora più grande (e decisamente diverso). È incredibile come un “errore di percorso” possa essersi poi trasformato in una delle scoperte mediche più redditizie e famose della storia.

Ecco come un farmaco per il cuore è finito per cambiare la vita sessuale di milioni di persone.

1. L’obiettivo originale: Il cuore

Tutto ebbe inizio nei laboratori della Pfizer a Sandwich, in Inghilterra, alla fine degli anni ’80. I ricercatori stavano lavorando su una molecola chiamata Sildenafil.

L’obiettivo era nobile: curare l’angina pectoris, una condizione in cui le arterie che portano sangue al cuore si restringono, causando forti dolori al petto. L’idea era che il Sildenafil potesse rilassare questi vasi sanguigni, migliorando la circolazione.

2. Un fallimento… particolare

Nel 1991 iniziarono i test clinici sugli esseri umani. I risultati per il cuore, purtroppo, furono deludenti. Il farmaco non faceva molto per l’angina.

Tuttavia, gli infermieri e i ricercatori notarono qualcosa di molto strano durante le visite di controllo. Quando era il momento di terminare i test e restituire le pillole avanzate, molti volontari maschi:

* Si rifiutavano di restituire le confezioni.

* Si mostravano insolitamente timidi o imbarazzati.

* Chiedevano se potevano averne ancora.

3. “Dottore, c’è un effetto collaterale…”

Approfondendo la questione, i medici scoprirono che il Sildenafil non rilassava molto le arterie del cuore, ma era incredibilmente efficace nel rilassare i vasi sanguigni di un’altra zona specifica del corpo maschile, favorendo erezioni di una qualità che i pazienti non vedevano da anni. A questo punto la Pfizer invece di dichiarare il progetto un fallimento e chiudere tutto decise di cambiare rotta. Se non curava il cuore, avrebbe curato la disfunzione erettile.

4. La nascita di un mito

Nel 1998, la FDA approvò il Viagra (la famosa “pillolina blu”). Fu un successo senza precedenti:

* Marketing rivoluzionario: Fu uno dei primi farmaci a essere pubblicizzato direttamente al pubblico, usando persino testimonial come l’ex senatore Bob Dole.

* Tabù infranto: Il Viagra trasformò un problema medico vissuto con vergogna in una condizione trattabile di cui si poteva parlare apertamente.

5. Curiosità in pillole

* Il nome: “Viagra” non ha un significato letterale, ma evoca le parole Vigor (vigore) e Niagara (come le cascate, per richiamare un flusso potente).

* Non solo per gli uomini: Oggi il Sildenafil viene usato anche per curare l’ipertensione polmonare (sotto un altro nome commerciale, Revatio), tornando in un certo senso alle sue origini “cardiovascolari”.

* I panda: È stato usato persino negli zoo per aiutare i panda giganti, notoriamente pigri nella riproduzione, a procreare!

Prof Lamberto Coppola
• Laureato in Medicina e Chirurgia nell’Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1977; • Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia nell’ Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1981; • Specializzato in Andrologia nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode nel 1985; • Perfezionato in Sessuologia Clinica nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode; • Master in Endoscopia Ginecologica Avanzata – Università di Bari; • Master in Fisiopatologia della Riproduzione Umana e Tecniche di Fecondazione Assistita presso il Dipartimento Materno Infantile dell’Università di Palermo; • Primario Idoneo di Ostetricia e Ginecologia con il massimo dei voti nel 1987; • Diplomato in “Ipnologia Clinica” presso l’Istituto “Franco Granone” di Torino • Professore di Fisiopatologia della Riproduzione Umana presso la Scuola di Specializzazione in Andrologia dell’Università di Pisa dal 1987 al 2004 e Professore di Biochimica sistematica Umana presso l’Università della Calabria dal 1999 al 2001; • Attualmente è Tutor Aziendale per le Tesi di Laurea e Docente nei Seminari Integrativi di semiologia nella Facoltà di Scienze, Corso di Laurea in Biologia, Università del Salento; • Pioniere della Procreazione Medicalmente Assistita in Italia, nel 1984 fonda in Puglia la prima Banca del Seme Italiana con autorizzazione specifica conservazione dei gameti maschili e fecondazione artificiale; • Attualmente è Direttore dei Centri Integrati di Andrologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana Tecnomed di Nardò e Gallipoli e Casa di Cura “Fabia Mater” di Roma dove viene praticata diagnostica all’avanguardia e ricerca scientifica nel campo delle patologie di coppia e le più moderne tecniche di procreazione assistita. • Fondatore e componente del C.E.C.O.S. ITALIA (Centri per la Conservazione degli Ovociti e Spermatozoi); • Fondatore e Consigliere Nazionale della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.); • Coordinatore del gruppo d’interesse di Medicina di Coppia della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R); • Delegato Regionale dell’Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri (AGEO) e della Società Italiana di Fitoterapia ed Integratori in Ostetricia e Ginecologia (SIFIOG); • Autore di 196 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali; • Relatore, moderatore e discussant nei principali convegni scientifici nazionali ed internazionali della disciplina che esercita.

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