Siamo allo stremo – Lasciati soli

Gent. vi scrivo per esprimere il mio mood.

Sono un Medico di Assistenza Primaria e Coordinatore AFT Q. V. 2  – ASL NA2 Nord. DR. GIANNI VERDE
Paghiamo inefficienze e criticità di anni di gestione insufficiente di Sanità Pubblica. In Pandemia tutto si è amplificato e le persone sbagliate al posto sbagliato non possono più nascondersi.
Prodromo troppo lungo, siamo pratici.
SIAMO LASCIATI SOLI !
I Pazienti pretendono da noi risposte che non possiamo dare, non per volontà ma per impossibilità.
MAI INTERPELLATI ab inizio nella costruzione della piattaforma e-Covid che costruita da tecnici non riflette le REALI esigenze e richieste Mediche.
Esempio, lentissima e di font poco pratico, oltre al codice fiscale del paziente chiede x tutti  : Nazionalità – luogo di nascita- data di nascita- MA NON SONO INCLUSI GIÀ NEL CODICE FISCALE? – Per caricare questi dati superflui prende tanto tempo.
I risultati dei tamponi sono indicati come eventi ( ?). Il telefono è inteso come cellulare ed esiste item uguale. Ma ANCORA PIÙ CRITICITÀ È IL BLOCCO PAZIENTI.
NON È POSSIBILE “ vedere “ un paziente non mio.
Ergo, in questo momento ABBIAMO UN COLLEGA COLPITO DA ICTUS, pur condividendo i suoi dati con Netmedica, NON POSSIAMO VEDERE  I SUOI PAZIENTI SU ECOVID SINFONIA.
Significa che ogni paziente  interessato al Covid È LASCIATO SOLO.
OVVIAMENTE HO GIÀ PIÙ VOLTE SCRITTO IN REGIONE al riguardo , nessuna risposta!
Non accenno neanche al tracciamento che non esiste e al fatto che i pazienti vogliono sapere da noi perché non li chiamano per Tampone.
Nel frattempo in Regione esiste SOLO IL COVID e i miei pazienti muoiono per le patologie più comuni.
Da questa settimana sono SOSPESE tutte VISITE SPECIALISTICHE! I RICOVERI ORDINARI etc.
Gli ultimi 15 giorni li ho trascorsi più con il MOUSE  in mano che con lo STETOSCOPIO !
Vivo con iPhone in mano permanente, facendo shot alla piattaforma per dimostrare che avevo richiesto e sollecitato il Tampone. Altrimenti è linciaggio ed improperi !
Dalla nostra Azienda solo diktat di management senza nessun legame  con il territorio – distacco totale dalla reale realtà. Intanto le risposte sono pretese dal Medico di Base !
Continuo con le criticità
Non possiamo attivare le USCA.
Il distretto detiene il Controllo !
Eppure sono io che conosco le condizioni del paziente.
Per i tamponi domiciliari bisogna attraversare una sorta di percorso ad ostacoli su una piattaforma aziendale che si blocca piuttosto non funziona.
La richiesta di terapie innovative anti Covid , anticorpi monoclonali piuttosto NUOVI ANTIVIRALI oltre a non essere recepita in piattaforma Sinfonia deve essere inviata in mail con risposte … DOPO 10 GIORNI – NON SERVONO PIÙ !!
Un ufficio apicale aziendale mai responder .
Votati al sacrificio piuttosto al massacro mediatico, non remunerati , pensi che è più di un anno che aspetto che siano pagati i tamponi antigenici rapidi che attivammo in seconda/ terza ondata con giovani colleghi compreso il sottoscritto mai pagati.
Allo stesso modo non ho ricevuto ancora un EURO riguardo i VACCINI COVID eseguiti nel mio Ambulatorio da UN ANNO.
NON MI INTERESSANO I SOLDI , VORREI CHE MI FACESSERO FARE IL MEDICO SENZA OSTACOLI.
Ogni volta che richiedo VACCINO COVID OLTRE AD INVIARE MAIL ASPETTANDO PER GIORNI DEVO RITIRARE AL TEMPO ( al minuto ) STABILITO ES. DOMENICA MATTINA DALLE 8 alle 8,30 altrimenti non ritiro!
Non dico vorrei RED CARPET ma almeno più disponibilità
Ecco perché poi i colleghi non vaccinano.
Potrei continuare… ma
Ovviamente È TUTTO DOCUMENTATO!!
Ho copie di mail , shot , registrazioni
Sono stato prolisso, lo so.
Chiedo scusa ma sono veramente esausto !!!
Cordialità
DR. GIANNI VERDE
CONDIVIDI
Dott. Gianni Verde
Il mio nome di battesimo è Giovanni, ma tutti mi chiamano Gianni. Sono nato a Napoli in una calda estate di Agosto del 1965; ma non sono un boomer. Medico da circa sei lustri, mi occupo di Medicina del Territorio. Coordino in AFT dalla fondazione. Nutro passione per la medicina Naturale, Biologica; ma questo non significa che ci siano più medicine. La medicina è UNA; quella che si occupa del malato con il principio essenziale di non ledere. Curo il MALATO,NON LA MALATTIA. Ho un sogno "I have a dream" : la politica fuori dalla Sanità;che ci sia merito; che ci sia libertà di cura. Non amo molto le linee guida, fanno perdere di intuizione. Sono come le istruzioni: leggo ,ma non le seguo. Ognuno è diverso dall'altro ogni giorno, dando sempre il 120%; sempre, in ogni occasione e con chiunque. MI sento un terrestre, non capisco le differenze di luogo, razza, figurarsi sesso. Sono però molto selettivo dal punto di vista mentale. Ecco ,questo è il Dottor Verde.

CONTATTA L'AUTORE DELL'ARTICOLO:

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome