Dolore alla spalla di notte: perché succede e quando farsi visitare

Dolore alla spalla di notte: cause e cosa fare

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Il dolore alla spalla può essere lieve durante il giorno e diventare difficile da sopportare quando ci si mette a letto. A volte compare soltanto dormendo su un fianco; altre volte compromette il sonno anche quando si dorme sulla schiena.

Il dolore notturno, singolarmente considerato, non permette di intuirne la causa ma la sua frequenza e gli eventuali sintomi ad esso associati aiutano a comprendere quando sia necessaria una valutazione.

In breve:

La posizione nel sonno può favorire un aumento della pressione su una spalla già dolorante;

Tra le possibili cause figurano problemi ai tendini, borsite, spalla congelata e artrosi;

Il dolore può estendersi al braccio, ma la sua sede non è sufficiente ai fini della formulazione di una diagnosi;

Cambiare posizione può aiutare a dormire; se il disturbo persiste, occorre individuarne la causa.

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Come viene eseguita una visita ortopedica specialistica alla spalla: https://www.eccellenzamedica.it/specialita-mediche/ortopedia-spalla/visita-ortopedica-spalla;

I migliori chirurgi ortopedici della spalla e quando è necessario un intervento: https://www.eccellenzamedica.it/specialita-mediche/ortopedia-spalla/chirurgo-ortopedico-spalla

Perché la spalla fa più male di notte?

Quando ci si sdraia sul lato dolorante, il peso del corpo e la posizione del braccio esercitano pressione sulla spalla. Durante il giorno, invece, è più facile interrompere un movimento che provoca dolore o cambiare postura.

In un’intervista pubblicata da Baptist Health, una rete sanitaria statunitense, il chirurgo ortopedico Kamal Bohsali spiega che: Alcune persone avvertono un peggioramento quando si girano nel letto o si appoggiano sulla spalla interessata. È una spiegazione utile del momento in cui compare il fastidio, non della sua causa precisa”.

Il dolore alla spalla è comune, ma i dati generali non vanno confusi con quelli sul dolore notturno. Una revisione di 61 studi pubblicata su BMC Musculoskeletal Disorders, rivista scientifica che si occupa dell’apparato muscoloscheletrico, ha rilevato una prevalenza mediana del 16% per il dolore alla spalla nelle popolazioni esaminate.

Quali sono le possibili cause del dolore notturno alla spalla?

Il dolore può avere diverse cause che abbiamo approfondito nella seguente tabella.

Possibile causa Indizi che possono accompagnarla
Problemi alla cuffia dei rotatori Dolore quando si solleva o si ruota il braccio; talvolta debolezza.
Borsite Dolore nei movimenti e fastidio quando ci si appoggia sulla spalla.
Capsulite adesiva (spalla congelata) Dolore associato a rigidità progressiva, anche nei movimenti quotidiani.
Artrosi Dolore e diminuzione della mobilità che tendono a svilupparsi nel tempo.

La cuffia dei rotatori è l’insieme dei tendini e dei muscoli che contribuiscono a muovere e stabilizzare la spalla. I disturbi a carico di questi tendini possono associarsi a dolore durante il movimento e, successivamente, anche a riposo. La capsulite, invece, non va sottovalutata, specie quando alla sofferenza fisica si aggiunge una crescente rigidità.

Anche uno studio italiano pubblicato su La Medicina del Lavoro offre una misura della diffusione dei disturbi alla spalla: il 10,8% di 1.023 lavoratori esaminati ha riferito sintomi che superavano la soglia prevista dal questionario utilizzato. Si tratta di un gruppo specifico di lavoratori, non di una stima per tutta la popolazione italiana né del solo dolore notturno.

Cosa significa se il dolore dalla spalla si estende al braccio?

Un problema della spalla può essere avvertito anche nella parte alta del braccio. È utile osservare se il dolore compare soprattutto sollevando l’arto, se è accompagnato da una vera perdita di forza oppure se sono presenti formicolio e intorpidimento. Queste informazioni aiutano il medico a distinguere un disturbo della spalla da un problema che potrebbe avere un’altra origine, per esempio cervicale.

La spalla destra o sinistra, da sola, non consente di identificare una specifica malattia. Piuttosto, è importante valutare l’insieme dei sintomi. Se al dolore al braccio si associano improvvisamente oppressione al petto, difficoltà a respirare, sudorazione o nausea, è necessario chiedere assistenza medica urgente, in quanto potrebbe trattarsi di un infarto.

Come dormire con il dolore alla spalla?

Se una posizione provoca dolore, il primo accorgimento è quello di evitare di caricare il peso del corpo sulla spalla interessata. È possibile tentare di dormire sulla schiena, sostenendo il braccio con un cuscino, oppure sul fianco opposto, con un cuscino davanti al corpo su cui appoggiare il braccio dolorante. Alcune persone trovano più comodo dormire in una posizione leggermente sollevata.

Uno studio pubblicato su BMC Musculoskeletal Disorders, rivista scientifica dedicata ai disturbi muscoloscheletrici, ha raccolto le esperienze di dieci persone con spalla congelata. Una di loro ha raccontato quanto segue: «Volevo soltanto che il dolore finisse». Queste storie dimostrano che quando il dolore interrompe il sonno, le conseguenze, in termini di stanchezza, possono essere avvertite anche durante il giorno.

Quando farsi visitare e quali segnali richiedono attenzione urgente?

Una visita ortopedica è opportuna se il dolore interrompe spesso il sonno, peggiora, limita i gesti quotidiani o non inizia a migliorare dopo circa due settimane. È utile contattare un medico anche se la spalla diventa progressivamente più rigida o il braccio perde forza. Alcune situazioni, però, richiedono una valutazione medica con maggiore urgenza, in particolare:

Dolore intenso dopo una caduta o un altro trauma;

Deformità, gonfiore importante o impossibilità improvvisa di muovere il braccio;

Febbre associata a una spalla molto dolorante, calda o arrossata;

Perdita di sensibilità o formicolio che non passa.

Come si individua la causa del dolore?

Il medico, durante il colloquio col paziente, cerca di comprendere quando è iniziato il disturbo, quali posizioni lo peggiorano e se sono presenti rigidità, debolezza o sintomi al braccio. Successivamente, la valutazione si concentra su aspetti come movimento, forza e punti dolorosi della spalla. Non tutti i pazienti necessitano degli stessi esami strumentali: tutto dipende da ciò che emerge dalla visita.

Una radiografia può mostrare alterazioni delle ossa o dell’articolazione ma non è, ad esempio, sufficiente ad escludere problemi tendinei. In quest’ultimo caso, il medico potrebbe prendere in considerazione un’ecografia o una risonanza magnetica. Anche un’immagine che mostra una lesione va sempre interpretata insieme ai sintomi e all’esame clinico.

Quali trattamenti possono aiutare?

Il trattamento dipende dalla causa, dall’intensità dei sintomi e da quanto la spalla riesce a muoversi. In molti casi il percorso inizia con modifiche temporanee delle attività che peggiorano il dolore, esercizi o fisioterapia adeguati e, quando indicati, farmaci per controllare i sintomi. Il medico può valutare altre opzioni per condizioni specifiche; il dolore notturno non comporta automaticamente un intervento chirurgico.

È opportuno evitare sia gli esercizi intensi che causano un significativo aumento del dolore sia l’immobilità completa. È importante, dunque, continuare a muovere la spalla con delicatezza, compatibilmente con i sintomi.

Domande frequenti:

Il dolore alla spalla destra e quello alla sinistra hanno cause diverse?

Non necessariamente. Il lato dolente, da solo, non distingue tendinite, capsulite o altre condizioni. Contano anche i sintomi associati.

Una lesione della cuffia dei rotatori provoca sempre dolore?

No. Una lesione può essere presente anche senza sintomi. Il medico deve interpretare gli esami insieme alla visita.

Quanto può durare una tendinite alla spalla?

La durata varia in base al problema e alla risposta al trattamento. Se il dolore peggiora o non inizia a migliorare dopo circa due settimane, è opportuno parlarne con un medico.

“Periartrite della spalla” è una diagnosi precisa?

È un termine generico utilizzato per riferirsi a diversi disturbi dolorosi della spalla. Per scegliere una cura serve individuare la condizione specifica.

Fonti e bibliografia:

Baptistjax.com/juice/stories/orthopedics-bones-muscles/shoulder-pain-doesn-t-sleep;

Lucas, J., van Doorn, P., Hegedus, E. et al. A systematic review of the global prevalence and incidence of shoulder pain. BMC Musculoskelet Disord 23, 1073 (2022). doi.org/10.1186/s12891-022-05973-8;

Stucchi, Giulia et al. “Prevalenza di disturbi e patologie muscoloscheletriche in lavoratori attivi non esposti a sovraccarico biomeccanico” [Prevalence of musculoskeletal disorders in subjects not exposed to biomechanical overload]. La Medicina del lavoro vol. 109,1 3-15. 1 Feb. 2018, doi:10.23749/mdl.v109i1.6644;

Lyne, S.A., Goldblatt, F.M. & Shanahan, E.M. Living with a frozen shoulder – a phenomenological inquiry. BMC Musculoskelet Disord 23, 318 (2022). doi.org/10.1186/s12891-022-05251-7.

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