Ogni anno, con l’arrivo dell’estate, tornano le stesse promesse: dimagrire velocemente, “sgonfiarsi” in pochi giorni, ritrovare la forma attraverso detox improvvisati, digiuni estremi o sostitutivi del pasto.
Un linguaggio seducente che però rischia di creare un rapporto sbagliato con il cibo e con il proprio corpo.
Perché dimagrire non significa semplicemente perdere peso in fretta, ma farlo senza compromettere salute ed equilibrio metabolico.
Secondo la Dott.ssa Silvana Di Martino, uno dei problemi principali delle cosiddette “diete lampo” è il fai da te:
“Molti pazienti arrivano dopo aver seguito regimi estremamente restrittivi trovati online o sui social. All’inizio vedono calare il peso, ma spesso si tratta soprattutto di perdita di liquidi e massa muscolare.”
Le diete drastiche, infatti, si basano quasi sempre su forti restrizioni caloriche o sull’eliminazione totale di alcuni alimenti. Strategie che possono rallentare il metabolismo, aumentare fame, stanchezza e irritabilità, favorendo poi il recupero rapido del peso perso.
Anche il concetto di “detox”, spiega la nutrizionista, viene spesso usato in modo improprio:
“L’organismo possiede già sistemi fisiologici efficienti di depurazione attraverso fegato, reni e intestino. Non esistono soluzioni miracolose capaci di ripulire il corpo in pochi giorni.”
I rischi delle diete improvvisate possono essere numerosi: carenze nutrizionali, squilibri metabolici, perdita di massa muscolare e un rapporto sempre più conflittuale con il cibo.
“Mangiare bene non significa punirsi, ma imparare ad ascoltare il proprio corpo. La dieta deve diventare uno stile di vita sostenibile e non una privazione temporanea.”
Per questo oggi gli specialisti puntano soprattutto su alimentazioni equilibrate, personalizzate e realistiche nel lungo periodo. Tra i modelli più consigliati resta la Dieta Mediterranea, basata su varietà alimentare, corrette porzioni, cereali integrali, verdure, legumi e proteine magre.
Anche approcci come il digiuno intermittente o le low carb moderate possono essere validi, purché seguiti da professionisti e adattati alle esigenze individuali.
Fondamentale, secondo la Dott.ssa Di Martino, è smettere di inseguire risultati immediati:
“L’obiettivo non dovrebbe essere soltanto il numero sulla bilancia, ma migliorare energia, benessere generale e qualità della vita.”
Perché forse il vero traguardo non è dimagrire in fretta.
Ma smettere finalmente di vivere il cibo come una guerra.








