L’importanza della squadra in Farmacia: Sociologi, Farmacisti e Psicologi in sinergia per i Servizi”

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Proviamo per un attimo a lasciar fuori dal discorso tutte le problematiche vecchie e nuove riguardo agli aspetti normativi. Facciamo finta che siamo allo step successivo e possiamo occuparci di servizi in farmacia. C’è chi già lo fa da tempo e chi sta iniziando ora.
In entrambi i casi, un aspetto diventa fondamentale per ottenere risultati positivi e duraturi.
Tanto per cambiare parliamo delle persone. Dell’idea che ognuno di coloro che si occuperà dei servizi ha rispetto a questo compito.
Facciamo un esempio:
Il titolare Franco comunica ai suoi collaboratori che ha comprato a Cosmofarma due Holter Ecg e uno Pressorio e quindi che devono imparare a farli perché la regione ha attivato la Convenzione. Dopo un mese, arrivano gli apparecchi e il titolare fa fare il corso a chi c’è in quel momento dicendo che poi dovrà insegnare agli altri come si fa. Nel frattempo, partono gli appuntamenti e i pazienti iniziano a venire. In orari scelti da loro, senza tenere conto dei flussi della farmacia, dei turni dei collaboratori, di chi ha fatto o no il corso, di cosa vogliamo ottenere come farmacia, di quale approccio comunicativo bisogna avere quando il paziente prenota, etc etc. Ci sarà chi è più proattivo e si adatta e attrezza, chi farà fatica e lo vedrà come l’ennesima richiesta senza giusta remunerazione, chi non vuole mettere la firma sul referto per prendere una responsabilità che non gli compete, chi ha paura di sbagliare e si defila, chi la vedrà come un’occasione di crescita, etc etc.
Come cambierà la percezione del paziente/cliente a seconda di chi sarà il farmacista che eƯettuerà il servizio? La stessa farmacia, con la stessa apparecchiatura, darà al paziente un’esperienza completamente diversa. E sarà del tutto casuale che vada bene o male a seconda di chi capita.
Perché la prima cosa da fare non è il corso per saper fare l’Holter; la prima cosa da fare è condividere un progetto, un obiettivo, che sarà diverso a seconda dell’identità della farmacia.
Se sono una farmacia di città che accanto ha tre laboratori di analisi dovrò decidere in che modo inserirmi e coinvolgere il team raccontandogli la mia visione. Se sono una farmacia di provincia dove non ci sono laboratori o ospedali vicino, la mia identità sarà sicuramente diversa ma sarà sempre la squadra a renderla reale.
Per essere davvero un punto di riferimento e portare avanti i servizi in modo proficuo sia per la farmacia che per i pazienti che per il territorio, devo prima analizzare come voglio posizionarmi, chi ho intorno, quali sono gli strumenti che ho a disposizione e le persone che contribuiranno al successo dell’iniziativa. Non posso darlo per scontato sperando che vada bene, e non posso ricorrere al prezzo (troppo basso) quando vedo che i numeri non sono quelli che vorrei.
Prima di tutto conta la squadra, la condivisione dell’obiettivo. Subito dopo, è necessario organizzarsi per farlo funzionare, suddividendo ruoli e responsabilità. Dovrò pensare a mettere gli appuntamenti negli orari in cui posso gestire l’assenza del farmacista al banco, dovrò tenere sotto controllo le scorte, le batterie degli apparecchi, la comunicazione al banco, etc etc. Dovrò necessariamente avere un piano d’azione e condividerlo, assegnare ruoli e chiedere feedback per poi eventualmente modificare ciò che non funziona. Controllare i dati e i numeri per poi condividerli in parte con il gruppo sarà il modo per raggiungere gli obiettivi e aggiustare il tiro.
Per esempio, il signor Mario viene in farmacia per un Ecg, ha un appuntamento e non sa se prendere o no il numero ma c’è la fila. Aspetta un po’ e poi chiede, gli dicono di prendere il numero che intanto arriverà il farmacista. Quando riesce ad accomodarsi nella sala servizi e apre la camicia il farmacista si accorge che non si è rasato ed ha un petto molto villoso. Il farmacista gli dice che così non può fare l’Ecg e il signor Mario gli risponde che nessuno lo ha avvisato che doveva rasarsi e se ne va innervosito già dall’attesa precedente.
In questo caso, se al signor Mario davvero nessuno ha detto niente e capita, abbiamo avuto un problema di comunicazione o di mancanza di informazioni condivise con tutti. A volte capita che alcuni, per esempio il responsabile dei servizi, sappia cosa fare ed altri no.
Per questo è importante fare delle riunioni e avere una suddivisione chiara di ruoli e responsabilità, in cui ognuno si sente partecipe di un progetto di gruppo condiviso. E ognuno si occupa del suo pezzetto in modo consapevole perché sa che è fondamentale per il lavoro dell’altro e per l’immagine e la reputazione del posto dove lavora.
L’implementazione di nuovi servizi, come la telemedicina o lo Psicologo in Farmacia, è un banco di prova cruciale. Quando il team si forma adeguatamente, collabora nella definizione dei processi e si supporta a vicenda, la transizione è fluida e il nuovo servizio diventa un successo. Al contrario, una formazione inadeguata, la mancanza di comunicazione e la resistenza al cambiamento possono trasformare l’innovazione in un fallimento costoso e demotivante.
In definitiva, il successo di una farmacia dipende dalla capacità del team di lavorare insieme in modo armonico e collaborativo. La comunicazione chiara, la delega intelligente, la formazione continua e un ambiente di lavoro positivo sono gli ingredienti essenziali per trasformare una farmacia in un’orchestra di successo, dove ogni membro contribuisce alla sinfonia del benessere.

Dott.ssa Veronica De Angelis
Sono Veronica De Angelis e sono una sociologa con una solida esperienza nella consulenza aziendale e nello sviluppo delle risorse umane, maturata dal 2002 a oggi. Attualmente, da febbraio 2025, sono orgogliosa di essere un membro del Board della Community Farmacia Vincente e, da giugno 2022, ricopro il ruolo di amministratrice della Chat Gestione del Team all'interno della stessa Community. In queste vesti, ho il piacere di essere relatrice di webinar per la Community, affrontando temi cruciali come l'organizzazione dei ruoli in Farmacia, lo sviluppo dei servizi, le modalità di crescita e formazione del personale, e l'evoluzione del ruolo del Farmacista. Da più di 10 anni mi occupo di consulenza aziendale e formazione, con un focus particolare sul supporto alle Farmacie. L'obiettivo è fornire strumenti per il miglioramento delle performance aziendali, attraverso un'attenta analisi dei bisogni e un percorso formativo e di crescita professionale basato sulla mappatura delle competenze delle risorse coinvolte. Sono una formatrice con corsi accreditati presso la Fondazione Cannavò sulle tematiche riguardanti l’organizzazione del lavoro e la suddivisione dei ruoli in Farmacia, con particolare attenzione alla pianificazione e condivisione delle strategie e degli obiettivi. www.linkedin.com/in/veronica-de-angelis-985a6711a

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