Covid-19, dagli Usa la conferma che chi non è vaccinato rischia di più con la variante delta

Le persone non vaccinate hanno maggiori possibilità di morire per la variante delta del Covid-19.

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Secondo un nuovo rapporto pubblicato dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) statunitensi su Morbidity and Mortality Weekly Report, le persone non vaccinate hanno maggiori possibilità di morire per la variante delta del Covid-19. Lo studio, diretto da Heather Scobie, dei CDC, ha monitorato casi di Covid-19, ricoveri e decessi in 13 giurisdizioni statunitensi durante due periodi tra il 4 aprile e il 17 luglio 2021, quando la prevalenza della variante delta negli Stati Uniti è aumentata da meno dell’1% dei nuovi casi settimanali al 90% di nuovi casi settimanali.

Lo studio ha suddiviso il periodo di ricerca in due periodi: dal 4 aprile al 19 giugno, ovvero quando la prevalenza della variante delta stava aumentando in modo significativo, e dal 20 giugno al 17 luglio, quando la variante si era ormai diffusa in modo completo negli Stati Uniti. Nel primo intervallo temporale valutato, le persone completamente vaccinate hanno rappresentato l’8% dei nuovi decessi per Covid, il 7% dei ricoveri e il 5% dei casi. Queste percentuali sono aumentate durante il periodo di studio dal 20 giugno al 17 luglio, arrivando al 16% di nuovi decessi per Covid, al 14% di nuovi ricoveri e al 18% di nuovi casi di Covid. I tassi di vaccinazione completa nelle 13 giurisdizioni studiate sono aumentati tra i due periodi di tempo: dal 37% nel primo al 53% nel secondo. Secondo gli esperti, i risultati sono coerenti con le ricerche precedenti che indicano che la variante delta ha maggiori probabilità di causare infezioni rispetto ad altri ceppi, ma non ha più probabilità, in termini di significatività statistica, di causare esiti più gravi. Quello che lo studio ha evidenziato, comunque, è che anche nel secondo periodo considerato gli individui non completamente vaccinati hanno avuto 4,5 volte più probabilità di contrarre l’infezione, 10 volte più probabilità di essere ricoverati, e 11 volte più probabilità di morire per la variante delta.
«Il vaccino protegge dalle forme gravi di Covid-19, incluse quelle legate alla variante delta. Il monitoraggio dell’incidenza di Covid-19 in base allo stato di vaccinazione potrebbe fornire segnali precoci di potenziali cambiamenti nell’efficacia del vaccino che possono essere confermati attraverso solidi studi controllati» concludono gli autori.

MMWR 2021. Doi: 10.15585/mmwr.mm7037e1
http://dx.doi.org/10.15585/mmwr.mm7037e1

 

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