Beauty routine quotidiana per combattere i segni del tempo

Sempre più spesso una beauty routine che porti a salvaguardare le cellule epidermiche impiega sieri e booster che moltiplicano l'efficacia delle classiche creme antietà.

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Per mantenere la pelle nella sua forma migliore è utile unire sapientemente cosmetici e integratori. Tutti sappiamo, infatti, che assumere cibi ricchi di vitamine C, E, betacarotene, polifenoli, licopene e antocianosidi, provenienti da frutta e verdura, permette di contrastare l’ossidazione e quindi l’invecchiamento della pelle. Niente vieta, secondo le indicazioni della dermonutrizione, di accostare trattamenti cosmetici con acido ialuronico a integratori contenenti, per esempio, resveratrolo (antiossidante), vitamine E e D (che rinforza le ossa), isoflavoni di soia e vitamina C.

Beauty routine: la forza di sieri e booster

Sempre più spesso una beauty routine che porti a salvaguardare le cellule epidermiche impiega sieri e booster che moltiplicano l’efficacia delle classiche creme antietà. Secondo gli esperti il siero è ideale per riprogrammare una pelle in difficoltà e, grazie alla sua concentrazione elevata, rallenta il processo di invecchiamento. Fra le soluzioni presenti in commercio guadagnano notorietà gli oleosieri che contengono grassi naturalmente presenti nella cute, con forte potere emolliente ma ne esistono anche più acquosi che vengono subito assorbiti e preparano l’epidermide ai successivi trattamenti.

In commercio ci sono anche dei sieri studiati per dare risultati specifici in base alla tipologia di pelle e all’età. Generalmente vanno applicati dopo una crema e possono essere scelti fra quelli che favoriscono un colorito luminoso e vitale oppure una pelle rimpolpata, una grana affinata e non lucida, un’epidermide più tonica o maggiormente resistente agli arrossamenti.

Molto successo stanno ottenendo i sieri ‘su misura’ preparati dai farmacisti con formulazioni galeniche – con durata di circa 1 mese – in base alle esigenze specifiche della pelle di chi li usa. Questi sieri hanno una forte azione di rivitalizzazione metabolica che contrasta invecchiamento e disidratazione.

Da tempo si sente poi parlare dei cosiddetti ‘booster’ (traducibile con il termine ‘sostenitore’) ossia dei sieri concentrati, proposti in ampolle o fiale, che sono consigliabili nei cambi di stagione o quando la pelle ha bisogno di essere rigenerata. Il principio attivo (per esempio la melatonina, antiossidante e riparatrice), viene incapsulato in sfere cioè in micro particelle di oli vegetali (di avocado o rosa mosqueta) affini alla pelle, che agiscono in profondità ripristinando la barriera cutanea.

Ideali per le donne over 45 sono anche i booster che contengono ingredienti principali della salute della pelle come quelli a base di collagene ed elastina, con azione ridensificante e rassodante; con acido ialuronico, superidratante e per contrastare le rughe o con vitamina C antiossidante, illuminante e uniformante del colorito.

Contro le rughe profonde può essere utile anche un booster con effetto ‘cicatrizzante’ che unisce le proprietà di stimolazione e sintesi di collagene, l’effetto riparatrice di alchemilla, edera ed equiseto e un concentrato di acido ialuronico con efficacia levigante, idratante e rimpolpante.

Beauty routine: le frontiere della ricerca

Ma le frontiere della ricerca cosmetica antietà sembrano essere fatte per essere superate poiché non passa giorno senza che un nuovo dermocosmetico appaia sul mercato.

Dal boom degli oli ad azioni nutrienti, rivitalizzanti ed elasticizzanti agli spray molecolari da tenere in borsetta e utilizzare prima del siero o anche dopo il make up; dai cerotti con microaghi per far penetrare gli attivi ai dischetti esfolianti; dalle creme interattive fino ai sieri tecno botanici contenenti caffè verde, foglie di ulivi della Sardegna e lentisco greco, fino ad arrivare ai modernissimi ‘neurocosmetici’ che favoriscono il dialogo fra pelle e cervello al fine di stimolare i ricettori cutanei e migliorare la reazione della cute all’assorbimento del prodotti antietà, riconnettendo l’epidermide al sistema nervoso.

Nascono attivi ‘innovativi’ contro i segni del tempo anche di provenienza estera (in particolar modo dalla Corea) che affiancano i già conosciuti veleno d’api (antinfiammatorio e rilassante dei muscoli facciali), estratto di bava di lumaca (rigenerante cellulare), stella marina (antietà) e propongono il loro effetto benefico sulla pelle. Fra questi il fungo Chaga (antiossidante), il loto delle nevi (lenitivo), il bambù (idratante) e l’alga Kelp (per contrastare iperpigmentazione e acne).

Bibliografia

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