Ernia discale e ozonoterapia: miglior rapporto costo-beneficio

L’ozonoterapia è stata dimostrata essere la terapia con il rapporto costo beneficio migliore rispetto a tutti gli altri approcci terapeutici nel trattamento dell’ernia discale.

#tagmedicina, ernia

Nella pratica quotidiana di ozonoterapeuta però raramente mi arrivano pazienti con ernia del disco di data recente; più spesso mi trovo di prendere in carico pazienti che hanno una storia clinica di dolore, contratture, alterazioni posturali, presenti da diversi mesi in associazione all’ernia discale.

Il medico si trova quindi di fronte una situazione sicuramente più complessa, che deve essere valutata nell’approccio diagnostico e nella proposta terapeutica che viene fatta al paziente, tanto più che l’ozonoterapeuta ha gli strumenti per intervenire anche sulle complicanze posturali della ernia del disco lombo sacrale.

Oggi parlerò di due articolazioni frequentemente interessate indirettamente dalla protusione erniaria: l’articolazione dell’anca quella del ginocchio.

Il paziente con ernia del disco è una persona molto sofferente, concentrata ad assumere posizioni che possano in qualche maniera ridurre il lancinante dolore che prova nella normale posizione eretta. Osserviamo un paziente con il busto lievemente inclinato in avanti e ruotato lateralmente, spesso con una mano sul fianco, il collo in leggera estensione, che cammina, quando ci riesce, zoppicando, appoggiandosi prevalentemente sulla gamba dove il dolore sciatico è minore.

Non è sicuramente una postura riposante, il paziente però è alla costante ricerca di una posizione che possa alleviare il suo dolore lombare o sciatico. Spesso, nonostante le adeguate terapie mediche vengano praticate, il dolore lombare permane per mesi e così anche gli adattamenti posturali che il paziente assume. Questi adattamenti causano un sovraccarico sulle articolazioni a cui accennavo prima, con conseguente infiammazione e dolore, che nel tempo vanno a complicare il quadro clinico del paziente. Tali dolori, diversi e supplementari al dolore lombo-sciatalgico peggiorano la qualità di vita del paziente.

Nella pratica quotidiana osservo costantemente il miglioramento del dolore lombare nei miei pazienti, ma frequentemente, e in particolare nei casi dove il dolore è presente da più tempo, noto che quando i pazienti cominciano ad assumere posizioni più corrette, come stare più eretti o camminare con maggiore scioltezza, lamentano dolori “nuovi” all’anca o al ginocchio, che divengono sempre più importanti man, mano che il dolore lombare si riduce.
Questa frequente condizione deve essere di certo spiegata al paziente nelle sue dinamiche patogenetiche e contemporaneamente deve essere presa in carico nella seduta di ossigeno ozonoterapia.

È possibile espandere il trattamento dal classico intervento in paravertebrale secondo protocollo SIOOT, impegnandosi nella terapia delle sopraggiunte patologie articolari (borsiti o flogosi ab-articolare), che rispondono benissimo ad un trattamento locale con ozono.

Nella pratica medica, l’obiettivo non è fare passare il dolore del paziente, ma restituirlo ad una migliore qualità di vita e se possibile indirizzarlo verso un percorso di recupero e guarigione della sua patologia in una visione completa e non focale. L’assenza del dolore infatti non è guarigione, la guarigione è un percorso che non finisce quando il paziente lascia il nostro ambulatorio ed è nostro dovere seguirlo anche lungo questa strada.

Ma di questo ne parleremo il un altro articolo.

 

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Dott. Francesco Iannò
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1983 e specializzato in Neurologia nel 1987 presso l'Università degli Studi di Firenze. Ho lavorato sul territorio toscano come responsabile dei servizi di Neurologia e Neurofisiopatologia presso P.A. Humanitas Scandicci (FI), Casa di Cura S. Giuseppe di Arezzo, Poliambulatorio delle Terme di Chianciano. Attualmente responsabile dei servizi di Neurologia e Neurofisiopatologia presso il Centro Diagnostico Arcidiacono di Roma. Sono esperto di patologie del Sistema Nervoso Periferico e sue diagnosi con Elettromiografia. Dal 2008 esercito con grande soddisfazione professionale, in qualità di Medico Ozonoterapeuta nel mio ambulatorio di Firenze, interamente ed esclusivamente dedicato a questa pratica medica.

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