Gelato fai da te, usa gli ingredienti che preferisci e risparmi

Per chi soffre di allergie ,intolleranze o semplicemente per stabilire la quantità di ciò che si mangia, fare il gelato in casa può essere utile e comodo.

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Per chi soffre di allergie ,intolleranze o semplicemente per stabilire la quantità di ciò che si mangia, fare il gelato in casa può essere utile e comodo.Il gelato casalingo è preparato con materie prime fresche come latte,panna, zucchero,uova e frutta, mentre nel gelato industriale troviamo latte in polvere, zuccheri di vario tipo e talvolta anche grassi estranei, necessari a dare cremosità al prodotto. Per quanto riguarda invece il gelato artigianale, in teoria dovrebbe essere uguale, anche se molte gelaterie aggiungono additivi. Un’altra differenza importante, riguarda la quantità di aria presente. Nella produzione artigianale e casalinga l’aria viene inglobata naturalmente, durante l’impasto, mentre in quella artigianale raddoppia il suo volume durante la fase di congelamento. Gli additivi che vengono aggiunti nel gelato non rappresentano sicuramente un rischio per la salute, ma ad ogni modo è sempre utile leggere l’etichetta, anche i gelati artigianali per legge devono essere accompagnati da informazioni relative agli ingredienti.

Sostituire il pasto con un gelato?

Non è completo dal punto di vista nutrizionale , mancano le fibre, diverse vitamine e i Sali minerali, per questo motivo non può sostituire un pasto completo. Anche chi deve stare attento ai grassi e alle calorie può gustarselo a patto che sia a base di frutta e acqua.

Esempi di gelato artigianali: grassi, zuccheri e calorie

Sorbetto a limone: grassi e proteine sono presenti solo in tracce, mentre gli zuccheri rappresentano circa un terzo. Coppetta piccola 150 kcal

Gelato alla crema: 6 grammi di grassi e 25 grammi di zuccheri. Coppetta piccola 230 kcal

Stecco al cioccolato:16 grammi di grassi e 30 grammi di zuccheri.250kcal

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Dott.ssa Silvana Di Martino
Nata a Napoli il 6 Luglio del 1970 ed ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche, presso l’Università Federico II di Napoli. Dottore di ricerca in Patologia Clinica, presso Policlinico Università Federico II di Napoli, inizia il suo percorso nel 1997, presso Cirio ricerche ”Produzione di latte delattosato per soggetti intolleranti al lattosio” per il CNR di Napoli. Dal 2003 presso l’Istituto Tumori Pascale di Napoli, sotto la direzione del Prof.re Paolo Ascierto, Valutazione post terapia della immunosoppressione tumorale in pazienti affetti da neoplasia in fase avanzata” Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori “Fondazione Giovanni Pascale” In collaborazione con il CROM e CNR di Avellino, continua il suo percorso di ricerca sul melanoma e indagini epidemiologiche sulla nutrizione” Progetto sull’educazione alimentare nelle scuole medie di Sperone (AV) per il CROM di Avellino” con oltre 30 pubblicazioni a suo nome Nazionali ed Internazionali, di cui alcune a suo primo nome. Dal 2006 sceglie la professione libera nel settore della nutrizione presso il suo centro Nutrizione&Benessere, sito a Casoria in via Leonardo Da Vinci 32, dove da direttore di estetica esercita un completamento estetico a quello nutrizionale e di ricerca, inoltre collabora con vari professionisti, seguendo percorsi nutrizionali che vanno dall’infanzia all’età senile, alla medicina estetica. Dal 2011-2013 con il Mo.D.A.V.I Onlus progetto scuole –Stile di vita e giusta alimentazione nelle scuole medie superiori della campania. Si avvale inoltre dell’analisi di Stress ossidativo, che viene eseguita presso la Federico II di Napoli, per poter elaborare diete antiossidanti. Oltre ad avere il suo centro a Casoria, la dottoressa esercita la sua professione, presso vari studi medici sparsi in tutta Italia, dalla Regione Calabria, alla Toscana al Veneto Dal 2015 diventa pubblicista per varie testate giornalistiche online, fino a conseguire nel 2020, il titolo di giornalista.

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