Pollini e allergie: iniziano i disturbi primaverili

E' uno dei grandi mali della primavera. Vediamo come è possibile fare prevenzione di fronte ad una situazione di difficoltà ben presente nella nostra terra.

Non uscire in giornate secche e ventose, in cui la concentrazione dei pollini è più elevata, né dopo un temporale perché l’acqua rompe i granuli pollinici in frammenti più piccoli che raggiungono facilmente le vie aeree e in maggiore profondità.

Indossare apposite mascherine durante i lavori all’aperto, evitare di far arieggiare gli ambienti nelle ore più calde della giornata ed eventualmente utilizzare condizionatori d’aria.

Preferire zone in cui il polline è molto meno presente (es. orientatevi su località marine, piuttosto che su quelle rurali), indossando occhiali da sole quando siete all’aperto e occhialini o maschere quando nuotate al mare o in piscina, cercando di non strofinare gli occhi se prudono, lavate viso e mani per attenuare i sintomi.

Fate la doccia e lavate quotidianamente i capelli, poiché i granuli pollinici spesso restano intrappolati tra la chioma, depositandosi la notte sul cuscino e venendo inalati. Evitate di viaggiare in macchina con i finestrini aperti, optando per l’aria condizionata e i filtri di aerazione anti-polline nei veicoli.

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