Dieta chetogenica: andiamo alla scoperta di cosa si tratta

La dieta chetogenica è una terapia dietetica sviluppata per trattare in primo luogo l’epilessia.

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La dieta chetogenica è una terapia dietetica sviluppata per trattare in primo luogo l’epilessia.

Benché molto usata negli anni Venti e Trenta del secolo scorso, fu largamente abbandonata a favore di nuovi farmaci anticonvulsivanti.

Se però la maggior parte delle persone affette da epilessia può controllare con successo le proprie convulsioni con i farmaci, il 20-30 per cento, tuttavia, non vi riesce, nonostante l’uso a volte contemporaneo di diversi farmaci.

Per queste persone, e in particolare per i bambini, la dieta chetogenica ha confermato la sua efficacia nella gestione dell’epilessia.

Ci sono molti malintesi sulla chetosi. Il più comune è confonderla con la chetoacidosi, una condizione medica rara e pericolosa che colpisce soprattutto persone con diabete di tipo 1 se non assumono insulina.

Se si sta cercando di perdere peso, una dieta chetogenica è uno dei modi migliori per farlo, perché aiuta a smaltire il grasso corporeo di riserva.

In uno studio riportato nella letteratura scientifica, soggetti obesi hanno seguito una dieta chetogenica a basso contenuto in carboidrati e altri una dieta a basso contenuto in grassi. Dopo 24 settimane, i ricercatori hanno notato che il gruppo a basso tenore di carboidrati aveva perso più peso (9,4 chilogrammi) rispetto al gruppo a basso contenuto in grassi (4,8 chilogrammi).

Eppure, per una piccola percentuale di persone, ciò non accade. Le cause possono essere differenti, del tipo:

  • Non si è realmente in chetosi, ossia si stanno consumando troppi carboidrati.

I carboidrati possono ingannare, in particolare perché sono nascosti in molti cibi non sospetti come le verdure crocifere, i fagiolini, i latticini e la frutta a guscio. Poiché questi sono alimenti che possono rientrare nella dieta chetogenica, devono essere mangiati con moderazione.

  • Si sta mangiando troppo o non si sta mangiando abbastanza.
  • Si stanno mangiando troppe proteine.Contrariamente a quanto spesso si sente in giro, la dieta chetogenica NON è un’alimentazione ricca in proteine. Troppe proteine possono far uscire dalla chetosi, attraverso un processo chiamato gluconeogenesi, in cui il corpo converte le proteine in eccesso in zucchero e quindi inizierà a utilizzare prima il glucosio per produrre energia e non brucerà più il grasso.

Ai pazienti che mi chiedono cosa non debba mai mancare nella loro dispensa e nel loro frigorifero nel corso di una dieta chetogenica, rispondo con questa ‘’lista della spesa ideale per la dieta chetogenica’’.

  • Olio extravergine di oliva
  • Noci di cocco e olio di cocco
  • Burro chiarificato (ghee)
  • Frutta a guscio
  • Semi: sesamo nero, cumino, canapa
  • Avocado
  • Olive
  • Uova
  • Pollo e tacchino
  • Selvaggina
  • Carni bovine da animali nutriti con foraggio biologico
  • Carne di maiale
  • Carne di agnello
  • Carne di capretto
  • Formaggi come ricotta, primosale e caprine
  • Pesce
  • Vongole, cozze, ostriche, aragoste, granchi, capesante, calamari
  • Lattuga e altra verdura a foglia verde
  • Broccoli e cavolfiori
  • Cetrioli
  • Funghi
  • Spezie

Ad ogni modo, è importantissimo evitare il ‘fai da te’ e farsi seguire da chi di competenza, nutrizionista o dietologo di fiducia.

Negli Stati Uniti la dieta chetogenica è molto diffusa, e questo fa sì che la grandissima maggioranza dei ricettari, spesso disponibili in rete, possano non riflettere il gusto italiano. Seguendo la ‘lista della spesa chetogenica’, si può cucinare in maniera molto più semplice con i giusti alimenti, ricordando sempre che le diete non devono sacrificare il gusto.

 

 

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Dr.ssa Anna Rana
Biologa Nutrizionista e riceve i suoi pazienti a Caserta ed Aversa (CE). Esperta in Nutrizione Umana e Dietetica, la sua esperienza matura tra Italia e Stati Uniti. In Italia, consegue la Laurea con lode in Biologia presso lʼUniversità degli Studi di Napoli ‘’Federico II’’, nel 2007. Successivamente alla laurea, intraprende diversi corsi di formazione, master, e seminari di aggiornamento sulla Nutrizione Umana. Regolarmente iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi è affascinata dall’importanza che una sana alimentazione possa avere sul proprio benessere fisico e mentale.

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