Attività fisica, elisir di longevità

La medicina anti aging ha come obiettivo quello di prevenire trattare e rallentare il declino dell’organismo correlata all’avanzare dell’età per vivere e invecchiare in salute

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Nell’ambito di un programma Anti-Aging l’attività fisica occupa un posto predominante. Per una serie di motivi risulta un rimedio ordinario per prolungare la giovinezza e straordinario per invertire la marcia quando ci si sente sul viale del tramonto. Gli effetti positivi sulla salute si devono al fatto che contribuisce a potenziare il sistema immunitario, regolarizzare la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca, ridurre la massa grassa, accrescere la sensibilità all’insulina, rinforzare l’apparato muscolo scheletrico, aumentare la velocità del tratto gastrointestinale. Oggi i neuroscienziati hanno una lista di indizi per asserire che non starsene a poltrire contribuisce ad allontanare il declino cognitivo, Alzheimer e Parkinson. Le cellule del nostro corpo sono circa cento miliardi, in ognuna di esse c’è un enzima chiamato AMP chinasi, il suo compito è quello di percepire il livello energetico della cellula e di regolarne il metabolismo sostenendo la longevità dell’organismo. Questa preziosa molecola agisce come un vero e proprio interruttore, quando è attivata promuove un ottimale funzionamento delle cellule, quando è spenta favorisce l’insorgenza dell’infiammazione che a sua volta nel tempo è responsabile delle malattie croniche degenerative. Il segreto per vivere bene, in piena efficienza e forse più a lungo è allora quello di attivare in maniera costante l’AMP chinasi. Per riuscirci sarebbe opportuno adottare un stile di vita in cui l’alimentazione bilanciata e l’attività fisica, a patto di praticarla con regolarità e costanza, sono gli strumenti essenziali per mantenersi in salute e frenare il fisiologico invecchiamento. Per ottimizzare l’esercizio fisico ci sono vari tipi di allenamento:

Allenamento aerobico ad intensità costante camminata, corsa, bicicletta, nuoto, canoa , sci di fondo, nordic walking, fitwalking.

Allenamento a intervalli( Interval training), caratterizzato da ripetute brevi, medie, lunghe e fartlek

Allenamento a digiuno al mattino appena svegli abbiamo una scarsa concentrazione di glicogeno, lo zucchero di riserva immagazzinato nel fegato e nei muscoli, che durante la notte è stato usato dal nostro organismo per garantire la sopravvivenza. Quindi l’allenamento svolto con scarsa disponibilità di energia(zuccheri) aziona l’AMP chinasi che oltre ad altre funzioni è in grado di incrementare l’ossidazione dei grassi ( lipolisi); nelle cellule del tessuto adiposo viene, in pratica, potenziato il metabolismo lipidico. Questo tipo di attività dovrà essere a bassa intensità ( 50-60% delle frequenza cardiaca max) senza bruschi sforzi per la durata di circa 45-60 minuti.

Allenamento per mantenere o incrementare la forza muscolare oltre all’attività aerobica in un programma settimanale andrebbe inserito un allenamento da fare 1-2 volte o in palestra con i pesi o tranquillamente a casa con esercizi a corpo libero per la forza muscolare. Questo è l’esercizio giusto per rallentare la perdita della massa muscolare dovuta alla sedentarietà e all’inesorabile passare degli anni (sarcopenia) che comporta sia una riduzione della forza che cambiamenti metabolici ed estetici.

 

 

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Dott. Roberto Barbagli
Laureato in Medicina e Chirurgia presso Università degli Studi di Firenze ne 1982. Nel 2002 ha frequentato Corso Biennale in Fitoterapia Clinica USL Empoli attualmente inscritto nel Registro Medicine Non Convenzionali Ordine dei Medici Rimini. Nel 2008 ha conseguito un Master Internazionale in Dietetica e Nutrizione presso Università Politecnica delle Marche. Membro SINUT esperto in Integratori Alimentari. Attualmente lavora come MMG distretto di Novafeltria (RN), svolge libera professione in Dietetica e Nutrizione Fitoterapia Clinica Medicina Antiaging.

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