MALATTIE RARE: SINDROME DI NAIL-PATELLA

La sindrome Nail-Patella è causata da mutazioni del gene LMX1B, che codifica per un fattore proteico che riveste un ruolo fondamentale durante lo sviluppo degli arti, dei reni e degli occhi.

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La sindrome Nail-Patella (unghie-rotule) è una forma di displasia che comporta alterazioni delle unghie, delle ginocchia, dei gomiti e la presenza delle cosiddette “corna iliache” (protrusioni ossee bilaterali delle ossa iliache). Le unghie possono essere assenti, ridotte, distrofiche, scolorate, molto sottili; le rotule possono essere piccole o di forma irregolare o mancare del tutto. Nel 30-50% dei pazienti si osserva anche in coinvolgimento renale, che in genere si manifesta con proteinuria (presenza di proteine nelle urine), con o senza ematuria (presenza di sangue nelle urine), e che può anche evolvere verso l’insufficienza renale. Circa un terzo dei pazienti mostra disturbi agli occhi, in particolare glaucoma e ipertensione oculare.

SINTOMATOLOGIA

La sindrome Nail-Patella è causata da mutazioni del gene LMX1B, che codifica per un fattore proteico che riveste un ruolo fondamentale durante lo sviluppo degli arti, dei reni e degli occhi. La malattia si trasmette con modalità autosomica dominante: un genitore con la mutazione (e quindi malato) ha il 50% di probabilità di trasmettere la malattia a ciascuno dei propri figli. Nel 12% dei casi, tuttavia, la malattia si manifesta in modo sporadico, senza che siano affetti altri membri della famiglia, per la comparsa de novo di una mutazione nell’individuo colpito.

TRATTAMENTO

Il trattamento è sintomatico, per esempio per il glaucoma o i disturbi ortopedici. Se è presente interessamento renale, è importante contenere la proteinuria, per rallentare la progressione verso l’insufficienza renale.

Fonte (telethon.it)

Marchigiano di Fermo vive in Romagna dal settembre del 2000. Giornalista professionista dal 1991, ha lavorato in quotidiani di diverse regioni (Marche, Umbria, Toscana, Lazio ed Emilia Romagna) fino alla qualifica di caporedattore centrale. Tra le sue esperienze anche l'assunzione, quale esperto per l'informazione, presso l'ufficio di Gabinetto del presidente del Consiglio regionale delle Marche dott. Alighiero Nuciari nei primi anni 90 e quelle radiofoniche presso alcune emittenti private sempre delle Marche.

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