Terapia sostitutiva con testosterone e metformina, un aiuto per il tumore della prostata.

Le maggiori associazioni ridotte di cancro alla prostata e del colon-retto e HRC sono state osservate principalmente in combinazione di metformina e TTh.

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L’associazione con l’uso di  metformina e terapia sostitutiva del testosterone (TTh) e la prevenzione dell’incidenza di tumori della prostata, del colon-retto e della mammella maschile rimane poco conosciuta, compresa l’indagine sul rischio di questi tumori combinati (HRC, tumori associati agli ormoni) tra uomini di diversa razza ed etnia.

Un recente studio ha analizzato 143.035 uomini (≥ 65 anni) di SEER-Medicare 2007-2015, e ha  identificato uomini bianchi (N = 110.430), neri (N = 13.520) e di altra razza (N = 19.085) con diagnosi di HRC incidente. Per questa analisi è stata accertata la prescrizione pre-diagnostica di metformina e Testosterone. Sono stati condotti modelli logistici condizionali aggiustati per variabili ponderate e modelli dei rischi proporzionali di Cox.

L’uso pre-diagnostico di metformina e TTh era, indipendentemente e congiuntamente, inversamente associato a tumori della prostata e del colon-retto incidenti. Il rischio di HRC è stato ridotto anche tra gli uomini bianchi, neri e di altre razze. Le maggiori associazioni ridotte di cancro alla prostata e del colon-retto e HRC sono state osservate principalmente in combinazione di metformina e TTh. Sono necessari studi più ampi per confermare l’associazione indipendente e congiunta di metformina più TTh con questi tumori in popolazioni poco studiate

Premiato quale miglior andrologo d'Italia ai Top doctors Award 2022. Laurea in “Medicina e Chirurgia" conseguita nel luglio 1991 con votazione di 110/110 e lode presso l’Universita’ degli Studi di Roma “La Sapienza”, discutendo la tesi sperimentale: ”Chemioterapia endocavitaria con epidoxorubicina e interferone per via sistemica nella profilassi dei tumori superficiali della vescica”. Nel novembre 1996 ha conseguito la specializzazione in Urologia con votazione di 70/70 e lode presso il Dipartimento di Urologia “U. Bracci” del Policlinico “Umberto I” di Roma discutendo la tesi sperimentale: ”L’ecografia trans rettale, il PSA ed il PSAD. Tre metodiche a confronto nella diagnostica del carcinoma della prostata”. Nel 2014 conseguimento di Master di II livello in Andrologia ,implantologia e chirurgia protesica. Nel 2016 conseguimento Master di secondo livello in Seminologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana. Dal 2018 revisore delle riviste scientifiche Central European Journal of Urology , Hormone and Metabolic Research Journal. Dal 2018 libero docente presso l’Università Federiciana di Cosenza. Nel 2014 vincitore del Doctoralia Awards quale miglior Urologo Andrologo d’Italia , nel 2018 Vincitore del Mio Dottore Awards quale miglior Urologo Andrologo d’Italia.

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