Le prove non sembrano supportare l’ipotesi che lega la depressione a carenza di serotonina

«Molte persone assumono antidepressivi perché sono state indotte a credere che la loro depressione abbia una causa biochimica, ma i nostri risultati suggeriscono che questa convinzione non è fondata su prove sufficienti»

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Secondo una revisione della letteratura pubblicata su Molecular Psychiatry, non ci sono prove chiare che i livelli di serotonina o l’attività di questo neurotrasmettitore siano responsabili della depressione. «Molte persone assumono antidepressivi perché sono state indotte a credere che la loro depressione abbia una causa biochimica, ma i nostri risultati suggeriscono che questa convinzione non è fondata su prove sufficienti» afferma Joanna Moncrieff, dello University College di Londra e del North East London NHS Foundation Trust (NELFT), prima autrice dello studio. Secondo i ricercatori, gli studi che hanno valutato i livelli di serotonina e i suoi prodotti di degradazione nel sangue o nei fluidi cerebrali non hanno trovato differenze tra le persone con diagnosi di depressione e i partecipanti sani. La ricerca sui recettori della serotonina e sul trasportatore della serotonina, la proteina target della maggior parte degli antidepressivi, ha prodotto prove deboli e incoerenti. Gli esperti hanno anche esaminato gli studi in cui i livelli di serotonina sono stati abbassati artificialmente in centinaia di persone togliendo dalle diete l’amminoacido necessario per produrre la molecola. Ebbene, una metanalisi condotta nel 2007 e un campione di studi recenti hanno scoperto che abbassare la serotonina in questo modo non ha prodotto depressione in centinaia di volontari sani. Studi molto ampi, che hanno coinvolto decine di migliaia di pazienti, hanno esaminato la variazione genica, compresa quella del gene per il trasportatore della serotonina, ma non hanno osservato differenze in questi geni tra le persone con depressione e controlli sani. Alcuni studi hanno anche esaminato gli effetti degli eventi stressanti della vita, e hanno scoperto che questi esercitavano un forte effetto sul rischio delle persone di diventare depresse. Un solo studio ha trovato una relazione tra eventi stressanti, il tipo di gene trasportatore della serotonina che una persona aveva e la possibilità di depressione, ma studi più ampi e completi suggeriscono che la scoperta non fosse valida. Gli autori concludono quindi che non c’è supporto all’ipotesi che la depressione sia causata da una ridotta attività o concentrazione della serotonina. Sebbene lo studio non abbia esaminato l’efficacia degli antidepressivi, gli esperti incoraggiano ulteriori ricerche su trattamenti che potrebbero concentrarsi invece sulla gestione di eventi stressanti o traumatici nella vita delle persone.

Molecular Psychiatry 2022. Doi: 10.1038/s41380-022-01661-0
http://doi.org/10.1038/s41380-022-01661-0

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