Frattura dell’anca: gli esercizi mirati migliorano il recupero

«Vale la pena investire nell'esercizio riabilitativo per le persone anziane dopo la frattura dell'anca. Una migliore funzionalità porta vantaggi all'individuo e anche alla società»

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Secondo uno studio pubblicato sul Journal of the American Geriatrics Society, un programma di esercizi progressivi e supervisionati a domicilio della durata di 12 mesi può aiutare a migliorare il funzionamento e le prestazioni fisiche nei pazienti che si stanno riprendendo dopo un intervento chirurgico per frattura dell’anca. «Vale la pena investire nell’esercizio riabilitativo per le persone anziane dopo la frattura dell’anca. Una migliore funzionalità porta vantaggi all’individuo e anche alla società» spiega ha affermato Paula Soukkio, del South Karelia Social and Health Care District (Eksote), e della University of Jyväskylä, in Finlandia, autrice principale dello studio.

I ricercatori hanno randomizzato 121 pazienti di età pari o superiore a 60 anni a un intervento con esercizi mirati e supervisionati oppure a ricevere le cure standard. Nel gruppo di intervento le sessioni di esercizi a casa sono state seguite da fisioterapisti due volte a settimana e hanno incluso elementi di forza, equilibrio, mobilità e componenti funzionali, nonché brevi consigli sull’attività fisica e sull’alimentazione. Gli esperti hanno visto che, rispetto ai pazienti nel gruppo di cura abituale, i pazienti nel gruppo che faceva esercizio hanno mostrato più miglioramenti nel corso di un anno nelle loro prestazioni fisiche, nella forza della presa e nella capacità di completare alcune attività della vita quotidiana.

«Fornire una riabilitazione domiciliare progressiva e supervisionata di 12 mesi ai pazienti dopo la riparazione chirurgica di una frattura dell’anca può aiutare a migliorare il funzionamento e a ridurre la dipendenza, entrambe conseguenze comuni di questo tipo di lesioni» affermano gli autori. I ricercatori ritengono che gli studi futuri dovrebbero includere periodi di follow-up più lunghi per determinare se possano essere utili sessioni di esercizi di richiamo periodiche mirate a conservare gli effetti sul funzionamento. Inoltre, sarebbe utile valutare anche gli effetti di strategie alternative di attuazione degli esercizi a domicilio, come la riabilitazione a distanza, in questa popolazione.

Fonte: Doctor33

Riferimenti bibliografici:

      • J Am Geriatrics Society

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