Dentosofia: dalla salute della bocca alla salute del corpo

Ne parla il dott. Giovanni Guidorizzi, odontoiatra e dentosofo.

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Come funziona la dentosofia

In dentosofia vengono utilizzati degli equilibratori, ossia apparecchi miofunzionali mobili che aiutano a rieducare le normali funzioni della bocca. Esistono 150 tipi diversi per tutti i tipi di bocca. Sono apparecchi che non bloccano e unisco i denti per spostarli, tutt’altro, sono dotati di guide interne che consentono ai denti di muoversi liberamente per ritrovare una posizione più funzionale.

Questo approccio terapeutico è in linea con i principi della medicina tradizionale cinese, secondo la quale il movimento è uno dei principi fondamentali della vita. Pertanto i denti vengono lasciati liberi di muoversi nel proprio legamento paradontale per avere la possibilità di agire come compenso o adattamento a una problematica che può avere origine in un’altra zona, anche a livello psico-emozionale.

Nella parte anteriore gli apparecchi sono muniti di uno scudo che impedisce la respirazione orale favorendo quella nasale, con un netto miglioramento, ad esempio, della qualità del sonno e del riposo. Sono dotati inoltre di uno scivolo interno che posiziona correttamente la lingua sul palato ogni volta che deglutiamo. Questa pressione della lingua sul palato favorisce una naturale espansione dello stesso agevolando la fisiologica respirazione nasale. Gli equilibratori infine, con opportune modifiche, possono aiutare il recupero di una masticazione alternata e bilaterale.

Tutti questi fattori contribuiscono a maturare un’occlusione più equilibrata, che magari non sarà perfetta da un punto di vista estetico, ma sicuramente sarà più stabile e duratura se acquisita in maniera funzionale attraverso la terapia dentosofica”

Perché è così importante riacquisire le funzionalità

Mantenere le funzionalità della bocca è estremamente importante, perché ci aiuta a vivere meglio e questo può essere fatto a qualsiasi età. Facciamo qualche esempio.

Nell’arco della giornata deglutiamo circa dalle 1.660 alle 2.000 volte. Una corretta deglutizione prevede la spinta della lingua contro il palato, esercitando una forza di 500g circa contro il palato stesso. Con l’equilibratore è possibile recuperare questa funzione ed avere ottimi benefici posturali e muscolari, in un bambino questo movimento favorisce addirittura l’espansione del palato.

Un’altra funzione importante è la respirazione, la quale se fatta in modo corretto, dovrebbe avvenire col naso. Noi respiriamo circa 18.000 volte al giorno e recuperare questa funzione è estremamente importante. Se la notte ad esempio respiriamo col naso invece che con bocca, avremo una migliore ossigenazione cerebrale, muscolare e tendinea. Di conseguenza questi benefici ci daranno la possibilità di essere meno stanchi e avere maggiore lucidità durante la giornata”.

Quali sono i sintomi più comuni di una scorretta occlusione dentale

Sappiamo che una malocclusione dei denti, ovvero una relazione non corretta tra l’arcata superiore e quella inferiore, può dare origine ad una alterazione delle funzioni del cavo orale (come ad esempio una masticazione scorretta) provocando profonde ripercussioni sulla postura e sulla salute generale.

Le patologie più comuni possono essere: cefalee, dolori alla colonna vertebrale e alle articolazioni, dislessia, deficit di attenzione, iperattività, roncopatie, apnee notturne, problematiche allergiche, bruxismo, serramento, disturbi dell’equilibrio e infine anche infezioni del cavo orale”.

La relazione che c’è tra bocca e postura

L’influenza della bocca sulla postura è costituita da più elementi: rapporto tra mascella e mandibola, muscoli della masticazione, articolazioni temporomandibolari, nervi che controllano queste strutture, respirazione, deglutizione e masticazione sono tutti elementi che incidono sulla postura.Facciamo un esempio.

La postura di chi respira con la bocca è tipica: labbra secche e non a contatto, mascella superiore avanzata rispetto alla mandibola, capo iperteso in avanti con tutta una serie di sovraccarichi dei muscoli del collo e della nuca con scompensi sul bacino e sugli arti inferiori. Sono inoltre presenti scapole alate, chiusura del torace e una iperlordosi lombare”.

Rieducare le nostre funzioni anche in tarda età

Sappiamo che c’è una stretta connessione tra occlusione, muscoli della mandibola, postura e sistema nervoso. Con la Dentosofia possiamo inserirci in maniera dolce all’interno di questa relazione ed entrare in connessione con tutte. Come?

Grazie agli stimoli elettro deboli dati dall’attivatore e alla neuroplasticità del cervello, cioè la capacità dello stesso di modificare la propria struttura, possiamo creare nuovi legami neurologi e sinapsi che ci permetteranno di recuperare e mantenere una corretta funzionalità della bocca.

Queste scoperte fatte in ambito neurologico negli ultimi quindici anni, ci hanno permesso di intervenire sulle capacità plastiche del cervello a qualsiasi età, perché finché siamo vivi siamo esseri in continuo movimento e adattamento”.

L’età giusta per iniziare un trattamento

Nei bambini è possibile iniziare il trattamento a 7/8 anni e continuarlo fino alla sostituzione di tutti denti da latte con quelli definitivi. Per quanto riguarda gli adulti non vi è limite di età per effettuare il trattamento, in quanto le funzioni possono essere cambiate sempre. La durata dello stesso viene valutata caso per caso, solitamente è di circa 2 anni”.

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Dott. Giovanni Guidorizzi (Odontoiatra e dentosofo)
Dopo la laurea in odontoiatria e protesi dentale all’università di Bologna, consegue un master di secondo livello in endodonzia clinica presso la stessa università. Prosegue il suo percorso in Francia per formarsi in dentosofia direttamente con il fondatore dott. Michel Montoud, con il quale trascorre un anno intero per comprendere al meglio questa metodologia. Segue poi corsi dentosofici con Michèle Caffin in Italia, in Grecia e in Spagna con Actisofia, scuola riconosciuta dallo stesso dott. Michel Montoud. Questo percorso gli ha permesso di ampliare ulteriormente la sua conoscenza. Oggi è iscritto all’elenco ufficiale dei professionisti formati in dentosofia in Francia riconosciuti dal dott. Michel Montaud ed è associato al movimento per la dentosofia sul portale online: www.dentosofia.com. Possiede inoltre una laurea in giurisprudenza e dal 2021 è iscritto al registro ASPIN come Naturopata professionista”. Il dottor Giovanni Guidorizzi opera al Poliambulatorio Benessere Strada Genghe di Atto 101 Acquaviva – San Marino tel. 0549/963742 – 329/1836700 https://www.benessere.sm

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