Troppo sale in gravidanza può causare problemi cardiovascolari alla prole

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Secondo uno studio pubblicato su Gynecology and Obstetrics Clinical Medicine, le diete ad alto contenuto di sale provocano ipertensione e patologie cardiovascolari nelle donne in gravidanza, oltre a indurre pressione alta e aumentare la predisposizione all’ipertensione nella prole. «Le diete ricche di sale sono una delle principali cause di morte in tutto il mondo e possono portare a malattie cardiovascolari. Dato che sappiamo che l’assunzione giornaliera di sale in Cina rimane elevata, abbiamo utilizzato un modello di ratto per esplorare l’impatto di una dieta ricca di sale di una futura madre sulla prole» spiega Jingsi Chen, co-autore corrispondente dello studio, del Third Affiliated Hospital della Guangzhou Medical University in Cina. I ricercatori hanno studiato femmine di ratto gravide in tre gruppi separati, che sono state nutrite con una dieta contenente una diversa concentrazione di sale (alta, normale e bassa). Per esplorare gli effetti di una dieta materna ricca di sale sull’ipertensione, hanno quindi monitorato la pressione sanguigna e i livelli di proteine nelle urine sia delle madri che della loro prole. Ebbene, hanno scoperto che la pressione sanguigna della prole con un’elevata esposizione al sale durante la gravidanza era superiore a quella della prole con una normale esposizione al sale nell’utero, anche se entrambi i gruppi erano stati alimentati con una dieta normale dopo lo svezzamento. Questo suggerisce che un ambiente intrauterino ad alto contenuto di sale abbia un impatto sullo sviluppo dei piccoli, e che continui ad averlo negli anni a venire. Inoltre, per determinare l’influenza di una dieta ricca di sale sul tessuto cardiaco della prole, gli esperti hanno testato livelli proteici specifici, e hanno scoperto che un ambiente ricco di sale potrebbe portare alla fibrosi cardiaca, a sua volta associata a patologie come ipertensione e insufficienza cardiaca. La prole presentava anche un rischio aumentato di sviluppare ipertensione in età adulta. «Questo studio mostra che il danno dell’assunzione eccessiva di sale è più profondo di quanto pensassimo. Dovremmo tutti mantenere l’assunzione di sale entro i valori raccomandati dalle linee guida, in particolare le donne durante la gravidanza» concludono gli autori.

Gynecology and Obstetrics Clinical Medicine 2022. Doi: 10.1016/j.gocm.2022.03.001
http://doi.org/10.1016/j.gocm.2022.03.001

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