70… e adesso? Metabolismo e sindrome metabolica

consigli del dottor Muir Gray per tutti i "giovani di spirito" dai settanta ai novant'anni e oltre a diventare più attivi, mentalmente e fisicamente. Dal libro "70... e adesso?"

tagmedicina,sindrome

Sindrome metabolica

Il problema principale del metabolismo fra i 60 e i 70 anni è la cosiddetta “sindrome metabolica“, caratterizzata in genere da:

      • sovrappeso;

      • diagnosi di diabete di tipo 2;

      • livelli di colesterolo sopra la norma.

Questi fattori incidono sul rischio di cardiopatie, ictus e tumori. È importante comunque considerare queste condizioni non tanto come malattie in senso stretto, quanto come l’inevitabile risultato di anni o decenni passati a consumare più calorie del dovuto.

L’aumento di peso, la sindrome metabolica e il diabete di tipo 2 derivano dal calo del consumo energetico che interessa quasi tutti i soggetti con più di 20 anni. Questo calo non si registra, come si potrebbe pensare, perché andiamo meno in palestra, ma principalmente perché camminiamo poco. La sindrome metabolica e il diabete di tipo 2 sono spesso attribuiti a un consumo eccessivo di calorie; sebbene in alcuni soggetti questo fattore faccia la sua parte, la vera causa non è il surplus, bensì la mancanza di calorie. E alla radice di tutto troviamo una delle epidemie della vita moderna: la sindrome da divano.

La diffusione del diabete di tipo 2 è la conseguenza diretta di questa inattività dilagante, i cui effetti si accumulano nei decenni, aggravati da uno stile di vita che ci porta ad assumere solo 50 calorie in più in quelle che consumiamo.

Cosa si può fare per perdere peso?

Tra i 60 e i 70 anni è normale prendere qualche chilo. I più fortunati riescono a disfarsene dimagrendo dopo la pensione, perché stanno meno seduti alla scrivania o al volante. Cercate di ricordare quanto pesavate a 30 anni e puntate a raggiungere questa soglia. Come?

Cambiare regime alimentare consumando

      • più verdura

      • più frutta (almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno)

      • più fibre (solubili e insolubili)

      • pesce e carne bianca invece della carne rossa

      • olio di oliva invece che burro e margarina

      • meno zuccheri (biscotti, torte, caramelle e dolciumi, cioccolato e zucchero in qualunque formato);

Aumentare l’attività fisica

Trenta minuti di camminata al giorno per un anno equivalgono a 4,5 kg di grasso in meno!

Fonte Dica 33

CONDIVIDI

CONTATTA L'AUTORE DELL'ARTICOLO:

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome