L’elastografia shear wave dei corpi cavernosi

In arrivo un nuovo esame per lo studio della disfunzione erettile

tagmedicina,corpi

Il metodo gold standard per la diagnosi della disfunzione erettile arteriogenica (DAE) è l’ecocolordoppler basale e dinamico dei corpi cavernosi, che consiglio sempre essere preceduto da un rigiscan test notturno.

Gli autori di questo interessante lavoro hanno proposto un nuovo metodo per prevedere la disfunzione erettile arteriosa utilizzando l’elastografia ad onde ultrasoniche trasversali (SWE) considerando la invasività e variabilità dell’ecocolordoppler penieno e dinamico dei corpi cavernosi.

La 2D-SWE è una tecnica di imaging quantitativo che offre misure numeriche della rigidità tessutale ed è perciò in grado di ridurre la variabilità operatore dipendente, per capire meglio l’elastografia Shear Wave si basa sulla generazione di onde meccaniche trasversali determinate dallo spostamento dei tessuti indotto dalla forza di un fascio di ultrasuoni focalizzato.

L’elastografia è quindi una modalità diagnostica basata su ultrasuoni che consente la caratterizzazione tessutale.

Nello studio sono stati arruolati un totale di 98 pazienti di sesso maschile, inviati per ED tra dicembre 2018 e ottobre 2020.

Per confronto, abbiamo incluso anche 42 volontari.

Tutti i pazienti sono stati sottoposti a Ecocolordoppler basale e dinamico dei corpi cavernosi ed elastografia a onde trasversali.

Sono stati stratificati tre gruppi:

Non sono state riscontrate differenze statisticamente significative tra i tre gruppi in termini di caratteristiche demografiche e cliniche.

Non c’erano differenze significative in IIEF-5 tra AED e ED non vascolare.

È stata osservata una correlazione positiva significativa (r = 0,642, p <0,0001) tra i valori della elastografia nel pene flaccido ed in erezione.

Con un valore di cut-off di 13,45 KPa, l’area sotto la curva, la specificità e la sensibilità dei valori della elastografia ad onde trasversali con il pene a riposo nel distinguere i soggetti con disfunzione erettile vascolare dai soggetti sani erano rispettivamente 0,867, 0,786 e 0,896.

Il valore della elastografia a onde trasversali per lo studio del pene nelle condizioni basali allo stato di riposo può distinguere il paziente affetto da disfunzione erettile su base vascolare dall’assenza di problematiche locali.

Può inoltre documentare la fibrosi dei corpi cavernosi spesso denunciata dai pazienti ma difficilmente documentabile con le attuali metodiche.

 

CONDIVIDI
Dott. Andrea Militello, Urologo/Andrologo
Laurea in “Medicina e Chirurgia" conseguita nel luglio 1991 con votazione di 110/110 e lode presso l’Universita’ degli Studi di Roma “La Sapienza”, discutendo la tesi sperimentale: ”Chemioterapia endocavitaria con epidoxorubicina e interferone per via sistemica nella profilassi dei tumori superficiali della vescica”. Nel novembre 1996 ha conseguito la specializzazione in Urologia con votazione di 70/70 e lode presso il Dipartimento di Urologia “U. Bracci” del Policlinico “Umberto I” di Roma discutendo la tesi sperimentale: ”L’ecografia trans rettale, il PSA ed il PSAD. Tre metodiche a confronto nella diagnostica del carcinoma della prostata”. Nel 2014 conseguimento di Master di II livello in Andrologia ,implantologia e chirurgia protesica. Nel 2016 conseguimento Master di secondo livello in Seminologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana. Dal 2018 revisore delle riviste scientifiche Central European Journal of Urology , Hormone and Metabolic Research Journal. Dal 2018 libero docente presso l’Università Federiciana di Cosenza. Nel 2014 vincitore del Doctoralia Awards quale miglior Urologo Andrologo d’Italia , nel 2018 Vincitore del Mio Dottore Awards quale miglior Urologo Andrologo d’Italia.

CONTATTA L'AUTORE DELL'ARTICOLO:

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome