MALATTIE RARE: TRIMETILAMINURIA

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La trimetilaminuria (TMAU) è una malattia metabolica che comporta l’emissione di un forte e sgradevole odore paragonabile a quello del pesce marcio, per questo è nota col nome comune di sindrome da odore di pesce. La malattia può scaturire da due percorsi differenti: il primo si contraddistingue dal composto nauseabondo che si accumula nell’organismo a causa della mancata trasformazione e viene emesso all’esterno tramite urine, sudore e alito. Nel secondo percorso l’odore è provocato da un’eccessiva escrezione di trimetillamina, che può essere dovuta a malattie del fegato, alterazioni intestinali e ormonali.

SINTOMATOLOGIA

L’odore emanato può essere più forte in determinate circostanze e fasi della vita, ad esempio durante la pubertà, durante il ciclo mestruale e nei giorni appena precedenti nelle donne. L’impatto più devastante della patologia è a livello psicologico: solitudine, isolamento sociale, ansia e depressione sono le reazioni più comuni

TRATTAMENTO

Ad oggi non esiste una cura efficace per debellare la malattia, tuttavia i pazienti possono adottare dei comportamenti per ridurre l’intensità del cattivo odore emesso. Al di là delle continue docce con saponi a uno specifico Ph e dei deodoranti, i pazienti possono seguire una dieta ad hoc: tra i cibi da evitare vi sono pesce, uova, fagioli, piselli, fegato, frutti di mare e altri ancora. Fondamentale il supporto della terapia psicologica.

(fonte scienze.fanpage.it)

 

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Vittorio Pietracci
56 anni, marchigiano di Fermo vive in Romagna dal settembre del 2000. Giornalista professionista dal 1991, ha lavorato in quotidiani di diverse regioni (Marche, Umbria, Toscana, Lazio ed Emilia Romagna) fino alla qualifica di caporedattore centrale. Tra le sue esperienze anche l'assunzione, quale esperto per l'informazione, presso l'ufficio di Gabinetto del presidente del Consiglio regionale delle Marche dott. Alighiero Nuciari nei primi anni 90 e quelle radiofoniche presso alcune emittenti private sempre delle Marche.

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