Udito, dieci consigli per preservarlo

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La capacità di sentire bene  ha un ruolo centrale in tutto l’arco della vita delle persone, e ignorare eventuali deficit non influisce solo sulla salute individuale: una perdita uditiva trascurata può alzare barriere sociali, nel campo dell’educazione, del lavoro e in molti ambiti della vita.

  1. Nei bambini, ad esempio, l’udito è fondamentale per acquisire il linguaggio: i disturbi durante l’infanzia e l’adolescenza possono causare riduzioni nella capacità di attenzione e di concentrazione, difficoltà di lettura e di comprensione, con conseguenze negative sul rendimento scolastico. Una gestione tempestiva dell’ipoacusia (cioè la diminuzione della capacità uditiva), invece, incide positivamente sulle capacità di apprendimento.

  2. Anche negli adulti prendersi cura dell’udito può ridurre il rischio di isolamento e di depressione, che nelle persone che non sentono bene è due volte più alto rispetto a chi ci sente.

  3. La ridotta capacità uditiva non adeguatamente trattata si associa, inoltre, ad una maggiore probabilità di declino cognitivo, che può essere fino a cinque volte maggiore nei casi gravi di ipoacusia.

  4. Infine, anche sul lavoro è necessario intervenire: le stime, infatti, indicano come una persona con difficoltà uditiva abbia il doppio delle probabilità di essere disoccupato.

    I controlli periodici , da effettuare come per il dentista, l’oculista o il medico di medicina generale, giocano un ruolo centrale nella riduzione dell’impatto dei problemi di udito, così come la diagnosi e gli interventi precoci: più di sei casi di ipoacusia su dieci potrebbero essere evitati se venissero adottate adeguate misure preventive.

 Dieci consigli quotidiani per preservare l’udito:

  1. Fare attenzione al rumore. Se dovete urlare per farvi sentire da qualcuno che si trova a pochi passi da voi, significa che vi trovate in un luogo troppo rumoroso.

  2. Indossare tappi per le orecchie ai concerti o in altre situazioni rumorose. Non preoccupatevi, riuscirete comunque ad ascoltare la musica, anzi con i tappi giusti anche meglio.

  3. Usare cuffie piuttosto che auricolari interni. Le cuffie isolano meglio dal rumore esterno e consentono di ascoltare con un volume più basso del dispositivo. Inoltre, usando le cuffie, c’è più distanza tra la fonte sonora e l’orecchio interno.

  4. Se il vostro dispositivo è dotato di un sistema di notifica che vi avvisa se il volume è troppo alto, attivatelo e fatene buon uso.

  5. Regolare il volume del vostro dispositivo quando vi trovate in un ambiente silenzioso. Se dovete abbassare il volume per poter ascoltare e parlare con un’altra persona, significa che era già troppo alto! Nel mondo, oltre 12 bambini su 100, tra i 6 e i 19 anni, soffrono di perdita dell’udito causata dall’utilizzo di auricolari ad un volume troppo alto.

  6. Mai addormentarsi mentre si sta ascoltando la musica. Un’esposizione prolungata aumenta il rischio di danni all’udito.

  7. Far riposare le orecchie. Se avete trascorso la serata in discoteca, la mattina dopo evitate di ascoltare musica ad alto volume.

  8. Non sottovalutare i fischi alle orecchie. Può essere un segnale che l’udito è stato messo a dura prova. Se vi capita spesso state rischiando un danno permanente!

  9. Se lavorate in un ambiente rumoroso, dotatevi delle giuste protezioni. Per legge, se il rumore a cui si è esposti quotidianamente supera gli 80 dB, il vostro datore di lavoro è obbligato a prendere provvedimenti.

  10. Eseguire il test dell’udito regolarmente, una volta all’anno.

    Fonte Dica33

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