SCUOLA – SOCIALITÀ e opportunità

Le nuove sfide dell’Istituto Leon Battista Alberti (IPSIA) di Rimini I percorsi socio - sanitari: la figura dell’Operatore Socio Sanitario

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 L’istituto professionale “Leon Battista Alberti” di Rimini, negli occhi e nelle azioni del suo Dirigente scolastico Franca Berardi, segna, come nel passato, le prospettive lavorative delle proprie studentesse e studenti in tutta la provincia riminese.

Il nuovo indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza sociale, va oltre però. Non è un indirizzo che si insinua solo nella tradizione laboratoriale, lavorativa e occupazionale del contesto dei percorsi di studio professionali, ma segna il presente con linee di prospettive future, che sono indicate dalle esigenze e dell’evoluzione della società contemporanea. Non è solo istruzione e formazione, ma è laboratorio sociale dove l’inclusione, le risposte organizzative a diverse esigenze delle utenze fragili e i bisogni di ognuno sono affrontati, studiati per dare risposte pratiche e per costruire professionalità che sappiano affrontare i problemi, trovare soluzioni e portare benessere.

In queste azioni c’è l’essenza dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’assistenza sociale che è un percorso quinquennale ma che prevede, al terzo anno, la possibilità di ottenere il diploma di qualifica triennale, spendibile in tutto il territorio nazionale e in Europa: si tratta della figura di O.S.S. (Operatore Socio Sanitario).

La figura professionale O.S.S. riesce a dare risposte a diverse esigenze dell’oggi; l’Operatore Socio Sanitario ha competenze di tipo tecnico e socio-relazionali: lavora in tutti i contesti dove ci si può occupare dell’assistenza di base ai pazienti adulti e ai bambini in difficoltà e può occuparsi di aspetti attinenti i servizi para infermieristici.  La formazione acquisita nel nostro percorso consente all’operatore qualificato di supportare le persone nel soddisfare i bisogni primari, sia in contesti sociali che sanitari, sia favorendo il loro benessere e la loro autonomia.

Il legame di empatia che è opportuno che si instauri con il paziente è di fondamentale importanza, e rientra nell’area delle competenze che il mercato ricerca maggiormente. Il rapporto del paziente con l’operatore è probabilmente faticoso ed è proprio nell’aspetto relazionale, nella costruzione di un rapporto strutturato che il percorso di studio interviene per formare una figura professionale altamente qualificata, in grado di operare in qualsiasi contesto ove la normativa richieda la sua presenza lavorativa.

Possiamo definire il percorso come una nuova visione educativa, un laboratorio pedagogico in grado di completare l’esperienza formativa dei ragazzi non solo tra le mura degli edifici scolastici ma anche negli ambienti di lavoro dove gli studenti, molto presto, effettuano tirocini ed esperienze pratiche.

La docente referente delle attività di orientamento

Maddalena Colucci

 

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