Malattie Rare: La Brucellosi

Esistono quattro tipi di brucellosi che sono patogene per l’uomo

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La brucellosi è una malattia infettiva trasmessa dagli animali all’uomo (antropozoonosi), soprattutto attraverso l’assunzione di alcuni alimenti infetti; stiamo parlando di una malattia che colpisce milioni di vittime al mondo, tendente a risolversi solo diverse settimane a seguito del contagio. A seconda del carattere discontinuo della febbre con cui si manifesta può essere di due tipi: ondulante o intermittente. È conosciuta anche con il nome di febbre maltese o febbre mediterranea ed è particolarmente diffusa nei Paesi mediterranei, mediorientali, in India, in Asia e in America Latina.

Esistono quattro tipi di brucellosi che sono patogene per l’uomo: Brucella melitensis (ovini); Brucella suis (suini); Brucella abortus (bovini); Brucella canis (cani). E’ caratterizzata da sintomi poco specifici simili a quelli di una normale influenza. Per questo motivo per diagnosticarla è necessario analizzare il sangue e la concentrazione del batterio in esso attraverso il suo isolamento dal sangue stesso o dal midollo osseo. La brucellosi colpisce prevalentemente gli animali e può colpire l’uomo tramite ingestione di alimenti infetti come il latte non bollito e i suoi derivati, tramite contatto diretto (mungitura o assistenza al parto) con l’animale che ne è affetto, attraverso la mucosa congiuntivale, per via respiratoria oppure tramite delle ferite sulla pelle.

SINTOMATOLOGIA

Come detto il principale sintomo della brucellosi è rappresentato dalla febbre. Generalmente si tratta di sintomi molto simili a quelli di una semplice influenza e comprendono: Malessere generale, febbre, mal di testa, dolore muscolare, debolezza, sudorazione

TRATTAMENTO

Può essere combattuta attraverso l’assunzione di alcuni tipi di antibiotici che servono per trattare l’infezione e a far diminuire la febbre. Il trattamento antibiotico potrebbe essere più o meno prolungato a seconda del tipo di infezione e della gravità dei sintomi. Il medico specialista che si occupa di questa patologia è l’infettivologo.

(Fonte Top doctors Italia, Epicentro Iss)

 

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Vittorio Pietracci
56 anni, marchigiano di Fermo vive in Romagna dal settembre del 2000. Giornalista professionista dal 1991, ha lavorato in quotidiani di diverse regioni (Marche, Umbria, Toscana, Lazio ed Emilia Romagna) fino alla qualifica di caporedattore centrale. Tra le sue esperienze anche l'assunzione, quale esperto per l'informazione, presso l'ufficio di Gabinetto del presidente del Consiglio regionale delle Marche dott. Alighiero Nuciari nei primi anni 90 e quelle radiofoniche presso alcune emittenti private sempre delle Marche.

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