Il defcit cognitivo lieve: MCI amnesico

Secondo molti l’ MCI rappresenta la fase preclinica della demenza, o addirittura una demenza in esordio

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Si defcinisce MCI amnesico (Mild Cognitive Imparment) un deficit della memoria, riferito dal paziente e confermato da un testimone esterno.

Per la diagnosi è opportuno la Conferma testologica del deficit di memoria (nel caso di MCI amnesico), l’ assenza di deficit a carico di altre funzioni cognitive, l’assenza di impatto funzionale, l’ assenza di demenza.

Secondo molti l’ MCI rappresenta la fase preclinica della demenza, o addirittura una demenza in esordio.

Quanto meno è il fattore di rischio più pesante per demenza.

Per dare subito un’idea,questa immagine neuroradiologia di una PET con 18-FDG si evidenzia la modificazione del metabolismo cerebrale nel soggetto normale, in quello affetto da MCI e in quello affetto da Demenza di Alzheimer.

 

Nella realtà clinica le domande operative sono:

  • Cosa porta il paziente a consultazione presso l’Ambulatorio Specialistico?

  • Quali domande porre al paziente e a chi lo accompagna?

  • Quali strumenti clinico-valutativi e neuropsicologici usare?

  • Quali step deve affrontare la diagnosi di MCI?

La prima domanda che lo specialista deve fare è da quanto tempo il paziente lamenta il deficit di memoria e con che andamento lo caretterizza.

Tipicamente l’esordio dell’MCIa è insidioso ed ha un andamento lentamente ingravescente.

Dubitare di trovarsi di fronte ad un MCIa quando l’esordio è brusco ( in particolare se concomitante o a breve distanza temporale da un evento cerebrovascolare, un trauma cranico importante, una prima crisi epilettica, una depressione, un IMA) e in caso di andamenti fluttuanti, remittenti, persistente stabilizzazione del deficit .

Lo specialista andrà poi a ricercare il tipo di deficit di memoria, ossia il deficit della memoria episodica di eventi recenti e di ongoing memory (ossia la memoria degli avvenimenti in corso)

Nel caso di un deficit di memoria puro (MCI amnesico) il disturbo cognitivo riguarda solo la memoria, quindi le altre funzioni cognitive come linguaggio, attenzione, funzioni esecutive, prassie, gnosie e orientamento sono intatte

Volendo stabilire un percorso diagnostico, gli step da seguire sono:

  • anamnesi cognitiva mirata

  • sottoporre il paziente ad esame clinico e neurologico

  • effettuare esami di routine e neuroimmaging

  • confermare in base alla storia e alla scala IADL (scala di valutazione funzionale) l’assenza di impatto funzionale.

  • somministrare un test di screening (MMSE)

  • somministrare intera batteria neuropsicologica

Una volta effettuata la diagnosi di MCi amnesico il paziente deve essere seguito in follow-up stretto (max sei mesi per la rivalutazione (clinica e neuropsicologica) al fine di evidenziare una eventuale progressione del defcit di memoria e/o di compromissione delle altre funzioni cognitive. Questa eventualità rappresenta il passaggio alla Demenza di Alzheimer.

 

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Dott.ssa Maria Sannino
1997 Laurea in Medicina e Chirurgia presso Università di Napoli Federico II 2001 Specializzazione in Neurologia presso Università di Napoli SUN Neurologa presso U. O. C. Neurologia CTO Azienda Ospedaliera dei Colli.

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