Covid-19, essenziale tracciare pre-sintomatici e asintomatici per evitare ritorno epidemico. Lo studio

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Secondo uno studio pubblicato su Pnas, per eliminare in sicurezza le attuali restrizioni dovute alla pandemia da Sars-CoV-2, e ridurre al minimo il rischio di ripresa della malattia, l’isolamento delle persone evidentemente sintomatiche deve essere integrato da una rapida tracciabilità dei contatti e da test che identifichino i casi asintomatici e pre-sintomatici. «Dal momento in cui è emersa la malattia da nuovo coronavirus, sono state implementate in tutto il mondo restrizioni di movimento e misure di allontanamento sociale senza precedenti. Chiaramente, ci sono state molte ripercussioni economiche e sociali, e la revoca delle misure di restrizione è stata richiesta a gran voce» spiega Seyed Moghadas, della York University di Toronto, primo nome dello studio.

«In assenza di restrizioni a livello di popolazione, l‘isolamento delle persone infette è la chiave che permette di limitare la trasmissione del virus. Tuttavia, l’efficacia dell’isolamento basato sui sintomi nella prevenzione di una ripresa dell’epidemia dipende dall’entità della trasmissione da persone pre-sintomatiche e asintomatiche» prosegue. Gli esperti hanno quindi voluto valutare il contributo della trasmissione pre-sintomatica e di quella asintomatica alla diffusione della malattia a livello individuale, sulla base di dati recenti riguardanti l’infettività prima dell’insorgenza dei sintomi e la percentuale di persone asintomatiche su tutte le infezioni. Ebbene, l’analisi dei dati ha rilevato che la maggior parte dei casi può essere attribuibile alla trasmissione nascosta che avviene da persone che sono nello stadio pre-sintomatico e da individui asintomatici. Di conseguenza, anche se tutti i pazienti sintomatici vengono isolati, può comunque manifestarsi un vasto focolaio. I ricercatori hanno quantificato ulteriormente l’effetto dell’isolamento delle infezioni non evidenti in aggiunta ai casi sintomatici, scoprendo che sarebbe necessario isolare oltre un terzo delle infezioni nascoste per sopprimere futuri focolai e mantenere il tasso di malattia al di sotto dell’1% della popolazione.

Pnas 2020. Doi: 10.1073/pnas.2008373117
https://doi.org/10.1073/pnas.2008373117

 

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