Sonno e Adolescenti

In questi ultimi anni la grande diffusione dei dispositivi mobili e di internet ci sta facendo assistere a una drastica riduzione delle ore di sonno, evento a dir poco epocale

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I moderni stili di vita dei giovani genitori degli ultimi tempi e quindi dei loro figli, hanno portato negli ultimi dieci anni a una drastica riduzione delle ore di sonno, fenomeno che per il cervello costituisce una condizione di elevato stress, con ricadute negative sulle funzioni cognitive ed emozionali nei soggetti geneticamente e/o epigeneticamente più vulnerabili

In questi ultimi anni la grande diffusione dei dispositivi mobili e di internet ci sta facendo assistere a una drastica riduzione delle ore di sonno, evento a dir poco epocale. Infatti una elevata percentuale di bambini e soprattutto di adolescenti fa un uso improprio del sistema informatico, in particolare nelle ore notturne e, la conseguente drastica riduzione di ore di sonno sta iniziando a creare numerose vittime tra i giovani. Infatti un ridotto rendimento scolastico, l’aumento dell’aggressività verso i propri pari, l’uso di sostanze, talvolta l’autolesionismo e il ridotto tono dell’umore oltre alla mancanza di benessere psicologico, sono tra le più frequenti conseguenze nelle quali viene a trovarsi una sempre più elevata percentuale di adolescenti. Purtroppo oggi sono moltissimi i giovani che trascorrono gran parte della tarda serata fino a notte fonda a giocare e navigare in rete riducendo le ore di sonno e quindi i livelli di melatonina, la cui secrezione viene inibita sia dalla luce dello schermo di questi dispositivi che dallo stato di veglia. La mattina quindi risultano stanchi, deconcentrati, irritabili e aggressivi tanto da compiere spesso atti di bullismo.

Poiché il cervello dell’adolescente (12-20 aa) ha sviluppatissimi i nuclei dell’area limbica (amigdala, ippocampo, nucleo accumbens) deputati principalmente al controllo delle emozioni, a fronte di una corteccia frontale, area deputata attraverso i neuroni a funzione inibitoria , al controllo dell’impulsività, è evidente che la riduzione delle ore di sonno può per alcuni giovani tradursi facilmente nella totale perdita della capacità di autocontrollo verso se stessi e verso gli altri.

 

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Dott.ssa Maria Sannino
1997 Laurea in Medicina e Chirurgia presso Università di Napoli Federico II 2001 Specializzazione in Neurologia presso Università di Napoli SUN Neurologa presso U. O. C. Neurologia CTO Azienda Ospedaliera dei Colli.

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