Benefici della Vitamina D sulla Salute

La vitamina D svolge un ruolo fondamentale per la salute delle ossa, aumentando l’assorbimento del calcio a livello intestinale.

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La ricerca indica che la vitamina D influisce non solo sulle ossa e sulla struttura scheletrica, ma anche sulla funzione immunitaria, sulla pressione sanguigna, sull’umore, sulla funzione cerebrale, sulla resistenza alle patologie cronico-degenerative (es. malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2).

Eppure, nonostante tutti questi benefici, tantissime persone ne sono carenti, dato che oggi giorno tanti non trascorrono del tempo al sole e non consumano regolarmente cibi che forniscono vitamina D.

La vitamina D è una vitamina liposolubile, presente solo in piccole quantità in alcuni alimenti ed è sintetizzata nel nostro organismo solo quando la pelle è esposta al sole.

Cibi che contengono vitamina D:

·        Olio di fegato di merluzzo

·        Halibut

·        Carpa

·        Sgombro

·        Anguilla

·        Salmone selvaggio

·        Pesce spada

·        Sardine

·        Tonno

·        Uova di animali allevati al pascolo

·        Latte crudo

·        Caviale

·        Formaggi e yogurt

·        Funghi Maitake

Contribuisce alla salute delle ossa

La vitamina D svolge un ruolo fondamentale per la salute delle ossa, aumentando l’assorbimento del calcio a livello intestinale.

Inoltre, svolge un effetto su altre importanti vitamine e minerali che contribuiscono alla salute, tra cui magnesio, fosforo e vitamina K.

Livelli bassi di vitamina D possono causare osteomalacia; inoltre, una sua carenza aumenta il rischio di sviluppare osteoporosi e fratture, soprattutto negli over 65.

Quando i livelli di vitamina D sono bassi, le paratiroidi diventano iperattive (con aumento dei livelli di paratormone, PTH), condizione che provoca a sua volta bassi livelli di fosforo, un minerale necessario per mineralizzare correttamente la densità ossea.

Supporta il sistema immunitario

Le cellule immunitarie contengono recettori per la vitamina D ed è stato dimostrato che questa importante vitamina ha anche la capacità di prevenire risposte infiammatorie eccessive o prolungate.

Recenti ricerche mostrano che la vitamina D può svolgere un ruolo protettivo contro lo sviluppo di condizioni autoimmuni, infezioni, virus (ne diminuisce la capacità di replicazione) e malattie da raffreddamento.

Uno studio del 2020 su pazienti affetti da Covid-19 ha rilevato che i livelli medi di vitamina D tra i residenti di 20 paesi europei erano correlati all’incidenza di almeno una grave infezione respiratoria acuta: livelli più elevati di vitamina D tra gli anziani erano associati a tassi ridotti di infezioni mortali.

Dato che la vitamina D può aiutare a controllare l’infiammazione, può essere anche utile in caso di artrite reumatoide, ipertensione e Sindrome dell’Intestino Irritabile.

Aiuta a gestire i livelli glicemici e può prevenire il diabete di tipo 2

Secondo una ricerca condotta presso la London School of Medicine and Dentistry, il calcio è necessario per la secrezione di insulina e la vitamina D promuove proprio l’assorbimento e l’utilizzo del calcio.

Inoltre, la vitamina D migliora la sensibilità delle cellule all’insulina, soprattutto in presenza di grasso viscerale.

Aiuta a contrastare le malattie cardiache

La vitamina D favorisce la salute del cuore, aiutando a mantenere i livelli normali di pressione arteriosa e di infiammazione.

Secondo una ricerca del Vanderbilt University Medical Center, gli individui carenti di vitamina D hanno maggior probabilità di morire per malattie coronariche.

Facilita la regolazione ormonale e può aiutare a migliorare l’umore

Poiché agisce come un ormone all’interno dell’organismo e influisce sulla funzione cerebrale, la carenza di vitamina D è stata collegata ad un aumentato rischio di disturbi dell’umore, tra cui depressione, disturbo affettivo stagionale, ansia, insonnia e Sindrome Premestruale.

Livelli bassi di vitamina D possono anche interferire con la corretta produzione di testosterone ed estrogeni, portando a squilibri che possono provocare molti sintomi indesiderati.

Supporta la salute della pelle

La vitamina D apporta benefici alla pelle supportando il sistema immunitario, controllando l’infiammazione, favorendo la crescita e la riparazione delle cellule cutanee.

Livelli adeguati di vitamina D possono anche aiutare a prevenire l’invecchiamento cutaneo, ridurre arrossamenti, secchezza e altri sintomi causati da eczema e psoriasi.

 

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Dott.ssa Francesca Vignoli
Maturità classica presso il Liceo Classico di Rimini nel 2003 Laurea in Dietistica presso l’Università di Bologna nel 2006 Master Internazionale in Disturbi dell’Alimentazione e Obesità presso l’AIDAP di Verona Antiaging Advisor presso l’AFFWA di Parma Certificata in Medicina Funzionale applicata alla pratica clinica presso l’AFFWA di Parma Esperta in nutrizione Corso di perfezionamento universitario presso l’Università di Pavia Relatrice a corsi, convegni, eventi Autrice di diversi articoli, del libro “Questione di cibo: imparare a gestire il peso consapevolmente” e del capitolo “La Nutrizione Funzionale” nel libro “Guida alla Medicina Funzionale: la medicina del domani” Creatrice del protocollo nutrizionale per la chirurgia bariatrica presso la Casa di Cura “Montanari” di Morciano di Romagna Ex atleta agonista di pattinaggio artistico a rotelle, ora alterno palestra e allenamento funzionale a casa Appassionata di libri, skincare e beauty Libera professionista a Milano, Voghera, Riccione e provincia

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