Valutazione psicosessuologica nelle coppie sierodiscordanti.

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L’analisi della letteratura di riferimento sottolinea l’efficacia del counseling psicosessuologico di coppia. Quando una coppia si rivolge ad uno psicosessuologo non è mai un momento facile. L’inizio del trattamento è spesso traumatico e accompagnato da una serie di fantasie e vissuti dolorosi. Un equilibrio che si rompe e un altro da costruire. Non è raro trovarsi di fronte coppie smarrite, demotivate che si chiudono in un mutismo sessuale distruttivo e svilente. Diventa fondamentale lavorare con la coppia, con un percorso che porti all’accettazione e alla convivenza con il virus senza abbandonare i propri desideri e la propria sessualità. Il counseling psicosessuologico prevede sia una funzione informativa, colloqui di coppia e colloqui individuali, tecniche si supporto corporeo, approccio psicosomatico e somatopsichico e una prevenzione sui comportamenti a rischio. Nello specifico lo psicosessuologo lavora con la coppia affinchè possano acquisire la consapevolezza che è possibile convivere con il virus,senza dover rinunciare alla propria sessualità. Un altro aspetto importante è rimandare alla coppia l’ importanza della cura verso se stessi, saper riconoscere i propri desideri, sviluppare nuove capacità di coping, attrezzarsi per evitare il contagio senza rinunciare alla sessualità e ad una dimensione progettuale. Nelle prime sedute si raccolgono informazioni,sulla storia della coppia,sulla loro sieropositività, sui propri vissuti, su come vivono questa loro condizione sull’idea che si sono fatti della loro difficoltà. In questa fase può essere utile annotare immagini e parole che vengono utilizzate per definire il problema. In questa fase diviene molto importante dare delle informazioni alla coppia, presentando l’ attività sessuale secondo norme profilattiche precise e spiegando l’ importanza dell’ uso del preservativo. Negli incontri successivi si analizza cosa ha portato a mettere in atto comportamenti sessuali a rischio e la prevenzione dei comportamenti a rischio. Si possono mostrare video dove le persone parlano di HIV analizzando l’importanza di affrontare i pregiudizi diffusi sull’HIV che possono condizionare i comportamenti della coppia stessa (Bunnel et al., 2005).

Un ruolo importante assumono i fattori relazionali che rinforzano i comportamenti sessuali protetti come la fiducia ed intimità, la soddisfazione e la comunicazione. Per una maggiore efficacia, il counselling di coppia dovrebbe essere proposto con una modalità flessibile e personalizzata, che preveda in base alle esigenze ed alla fase del percorso, colloqui di coppia e sedute separate con ciascun partner (Burton et al., 2010). Il counselling delle coppie sierodiscordanti è una tematica che andrebbe incrementata anche con un’opportuna formazione dei clinici per facilitare la condivisione dello stato sieropositivo.

Psicoterapeuta, ipnotista e sessuologa clinica. Lavora all' ospedale Sandro Pertini di Roma ( reparto UOC Fisiopatologia della Riproduzione e Andrologia) con lo scopo di assistere le coppie , da un punto di vista psico sessuologico, che decidono di intraprendere un percorso di fecondazione assistita. La sua attività prevede anche una collaborazione con il Policlinico Umberto I di Roma, dove lavora a stretto contatto con l' andrologo occupandosi di problematiche sia andrologiche che sessuologiche. Svolge attività privata in un poliambulatorio ( viale del policlinico 129/ a 1 piano studi medici ) insieme ad altre figure professionali.

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