Cura dello spazio come cura di te stesso

C'è uno stretto e profondo legame tra lo spazio in cui vivi e ti muovi (a casa, al lavoro, per svago, per acquisti, per curarti ecc..) e i tuoi schemi mentali ed emozionali. Un rapporto sottile si instaura tra gli ambienti di vita e la qualità del tuo benessere psico-fisico-sensoriale

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Ti è mai capitato di entrare in uno  spazio  nuovo e avvertire  una  sensazione “a pelle” che  ti fa capire  se l’ambiente ti piace  oppure no?
Hai vestiti  od  oggetti che  non  porti  da  anni  eppure non  riesci a rimuoverli  perché “non si sa mai”, “può sempre servire”, “è un  ricordo?”
Ti senti  insoddisfatto o stressato e anche il tuo  spazio  ti appare disorganizzato o trascurato?
Le risposte a queste domande sono la chiave  che  ti apriranno le porte sull’affascinante mondo della
Psicologia dello  Spazio.
Sarà un  piacere accompagnarti in questo viaggio,  partiamo?

Il Dialogo Tra Casa e Corpo

C’è uno  stretto e  profondo legame  tra  lo spazio  in cui  vivi e  ti muovi  (a casa,  al lavoro,  per  svago, per  acquisti,  per  curarti  ecc..) e i tuoi  schemi  mentali ed  emozionali.
La  Psicologia  dello  Spazio  descrive   il rapporto sottile   che  si  instaura  tra  gli  ambienti  di  vita  e  la qualità del  tuo  benessere psico-fisico-sensoriale e l’Architettura del  Benessere è la cassetta degli  attrezzi.
L’Architettura del  Benessere si occupa di progettare,  rinnovare e gestire qualsiasi  spazio  da  un  punto di  vista   profondo,  in  quanto  verifica  in  che   modo  l’ambiente  influenza   la  percezione  mentale  ed emozionale della  persona, attraverso la reazione biochimica che  il corpo attiva  in risposta a determinati elementi presenti nello  spazio  abitativo o lavorativo ecc..
Ti è  mai  capitato  di  entrare in  uno   spazio nuovo e  avvertire, sentire “a  pelle” se  l’ambiente  ti piace oppure no?.
Questa sensazione  “a  pelle”  (che  funziona  anche tra  le  persone)  dialoga  direttamente  con  la  parte più   intuitiva    e   percettiva   del   corpo,    prima    ancora   che    la   parte  razionale   possa   aver  fatto  un ragionamento  a  riguardo!  Se  la  sensazione  è  positiva,   il corpo si  sente al  sicuro,  si  rilassa  e  si  lascia andare,  se  la sensazione  è  negativa il corpo si irrigidisce  e  inconsapevolmente  si pone in una  posizione di difesa  o di fuga  per  consentire di metterti al sicuro.
Tali  reazioni avvengono  per   un  istinto  di  sopravvivenza presente  profondamente  in  noi   e  ti permettono di  sperimentare  la  Consapevolezza  Abitativa come  attivatore  di  tutto il  tuo Sistema PNEI.

Gli Strumenti dell’Architettura del Benessere

Il  Feng   Shui  è  quella parte  della Medicina Tradizionale  Cinese  che  ha  lo  scopo di favorire   la ripresa  della  salute della  persona, intervenendo nello  spazio  in cui essa vive e  agendo su  precisi  fattori ambientali (già  5.000  anni  ben  sapevano che  la qualità dello  spazio  è  un  attivatore del  sistema Pnei  e concorre alla buona salute dell’uomo!!)
Il Feng  Shui è la disciplina  che  “legge” l’ambiente e decodifica quali  sono gli elementi concreti dello spazio,  che  recepiti  dai  recettori dei  5 sensi,  vengono trasformati in stati d’animo,  emozioni  e sensazioni di agio  o di allerta.
Questi   elementi  detti   analogici  sono:  i  colori,  le  forme,   i  materiali,  gli  elementi strutturali  della stanza, la qualità della  temperatura, la qualità dell’illuminazione, la qualità solare  ricevuta,   la tipologia di arredo, i suoni,  gli odori,  l’ordine, la disposizione dei  mobili,  gli accumuli,  la tipologia dei  tessuti e  delle superfici,  la proporzione dei pieni-e-vuoti, gli elementi naturali  e artificiali del paesaggio e molto altro.
Questi  elementi durante la progettazione d’interni vanno   combinati assieme in  modo armonioso e corretto, per  suscitare sentimenti di fiducia, sicurezza  ed  entusiasmo.
Altro strumento per  favorire  il dialogo  tra  Spazio  e Sistema  Corpo-Mente è il Test Kinesiologico che  viene  eseguito per  le  scelte   relative  al  posizionamento delle postazioni fisse,  ai  colori,  alle  luci, ai materiali  ecc..
La tecnica del  Decluttering, altro strumento importantissimo, è la rimozione degli  oggetti superflui che   non   aumentano  il  benessere,  anzi   lo  riducono.  Gli  accumuli  influiscono  sia  sullo   stato  psico- emozionale  (creando  stati   d’  ansia,  confusione, indecisione,  senso di  in  conclusione  e  insicurezza)   sia sulla praticità dello  spazio (limitando la libertà  di movimento e riducendo la sua  funzionalità).
Il  Decluttering  aiuta   a  superare gli  schemi   mentali  ed  emozionali  bloccanti  (come   ansia,  rabbia  e paura ecc…)  che  sono “ancorati”  nello  spazio  e  nel  maneggio  degli  oggetti.  Hai vestiti  nell’armadio  che non   porti   da  tempo o  libri  impolverati  che  non   leggi  da  anni,  doppioni  negli  utensili   in  cucina  o  in garage e non  riesci a rimuovere perché “non  si sa  mai”,  “può  sempre servire”,  “è  un  ricordo”,  “è  costato dei   soldi/fatica”,  “   è  sempre stato  lì”   ecc..  Queste  sono  resistenze  al  cambiamento,  che   rallentano qualsiasi   percorso  di  miglioramento  personale,  di  dimagrimento  soprattutto,  dato che  le  motivazioni all’accumulo nel corpo sono le medesime dell’accumulo di oggetti.
Il  Decluttering  riporta  armonia  nello  spazio   e  serenità  dentro di  te,  perché ti  allena   a  fare  delle scelte,  ad  assegnare il giusto  valore  alle cose  e  a passare all’azione  con  fiducia,  tre  abilità  indispensabili in qualsiasi  percorso di sviluppo personale.
Infine,  le tecniche  di Organizzazione, per  facilitarti  e semplificarti  la gestione degli  oggetti negli arredi  e la fruizione  nello  spazio.  Si utilizzano  schemi  di catalogazione, classificazione, suddivisione ecc. e supporti  come    scatole,  divisori,   separatori,  etichette  ecc…   per   sfruttare  il  potenziale  delle   risorse disponibili.  L’Organizzazione ti aiuta  a guadagnare tempo, ad  essere flessibile  davanti agli imprevisti  e a rendere lo  spazio  un  fedele  servitore, a  creare   mappe mentali che  ti orientano alla  soluzione e  non  al vittimismo.

Home Therapy

I vantaggi  di  uno  spazio  progettato e  organizzato  con  l’Architettura  del Benessere  sono concreti e tangibili  su due  livelli:

  1. Benefici  psico-fisici-emozionali.   Fin  dalle   prime    settimane  di   interazione   con   l’ambiente, avvertirai   una   maggiore   chiarezza  mentale,  facilità   nel   prendere  decisioni,    più   fiducia   nel concludere   i   processi,    una    spontanea   apertura   alle   novità,    un    riposo    migliore,    miglior predisposizione d’animo in tutte le relazioni  interpersonali, maggior distensione e riduzione dello stress.
  2. Benefici pratici e  funzionali. Lo spazio   diventa  al  tuo  servizio,  tutti  gli oggetti che  occorrono alla  vita  quotidiana sono organizzati in  un  arredo funzionale, più  facile  da  pulire,  da  tenere in ordine.  Guadagni  tempo da  dedicare  ad  esperienze  più  appaganti,  riduci  gli sprechi  economici, fai acquisti  più  consapevoli  (rispettando  anche l’ambiente  che  ti ospita)  e  spontaneamente avrai la  tendenza a  rendere gradevole  ogni  stanza e  quando qualcosa  appare bello,  viene  naturale amarlo e curarlo.

Conclusioni

Per concludere questo primo  approccio alla Psicologia dello  Spazio  ricorda  che  gli ambienti in cui vivi, lavori, ti muovi  hanno un  profondo impatto sulla tua  esistenza, anche se spesso non  te  ne  accorgi:
Lo Spazio  influenza  significativamente il tuo  livello di benessere corpo-mente e la qualità della  tua  vita, agendo come  attivatore del  tuo  sistema PNEI
Lo Spazio  riflette  il tuo  Mondo Interiore e interviene come  fattore determinante per  il tuo Successo e la tua  Realizzazione Personale e Professionale La Gestione e l’Organizzazione dello  Spazio  e degli  Oggetti contiene i tuoi  schemi  mentali ed  emozionali.

Gli strumenti e le discipline  che  si utilizzano  sono

– il Feng  Shui e l’Architettura del Benessere

– il Decluttering

– il Riordino  Organizzato

Mi chiamo Silvia Ruffilli, classe 1976, vivo e lavoro in Romagna e circa vent’anni fa ho fatto l’ingresso nel mondo del lavoro con una Laurea in Economia e un posto sicuro d’ufficio. Ma non ero felice. Ho deciso di rallentare, ascoltarmi e agire seguendo il mio cuore. Dopo una formazione specifica e scelte di vita coraggiose mi sono Diplomata in Consulente Feng Shui e Architettura del Benessere che svolgo come Operatrice Olistica Professional iscritta SiafItalia nr. ER1850P-OP e sono Consulente di Organizzazione svolto come Professional Organizer Senior iscritta APOI n. 79, entrambe Professioni disciplinate dalla L.4/13.

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