Bambini e sonno: alcuni consigli per aiutarli e aiutarvi

tagmedicina, sonno

Il ciclo di sonno di un bambino, non è uguale a quello degli adulti e per questo sarebbe utile adottare delle strategie per aiutare il bambino ad imparare una buona routine del sonno e non pretendere che sia il bambino ad abituarsi ai ritmi degli adulti. Raramente un bambino necessita di “aiuti farmacologici” esterni per dormire e qualsiasi professionista dovrebbe sconsigliarne l’utilizzo ai genitori . Che cosa può essere utile quindi per instaurare fin da subito una buona routine? Innanzitutto dobbiamo aiutare il piccolo a seguire i ritmi circadiani sonno-veglia. Questo si traduce in veglia\cibo\gioco di giorno quando c’è luce; sonno\silenzio quando è buio. Quindi cominciamo parlando del rumore. E’ normale che di giorno vi sia “rumore” per cui non è necessario fare un completo silenzio quando il piccolo dorme così come non è necessario fare buio totale nella stanza. Un po’ di luce e qualche rumore di sottofondo della vita domestica permetterà al bambino di capire lentamente che vi sono due tempi distinti della giornata. Anche rispettare la routine impostata è utile per stabilire i corretti ritmi sonno\veglia. Concludere la giornata con un bagnetto serale può essere un valido rituale di passaggio dal giorno alla notte. Questo non significa che un neonato non abbia dei bisogni anche notturni ma se si può è utile mantenere distinti i due momenti della giornata. Di notte il bimbo può poppare nella penombra e può essere cambiato utilizzando una luce soffusa e magari parlando sottovoce. E se il vostro bimbo è già grandicello e non ha ancora imparato a dormire alla notte? Non disperate e cercate di capire quali sono gli errori che commettete e nel caso non riusciate proprio a vedere nulla che non va potete sempre parlare al vostro pediatra che potrebbe a sua volta inviarvi da uno psicologo di fiducia. Non ricorrete a farmaci fai da te che le farmacie sono ben contente di farvi acquistare. Se invece vi siete resi conto di non aver mai creato una routine del sonno allora forse è il momento di cominciare. Stabilite l’orario in cui secondo voi è lecito andare a letto (vi ricordo che i bambini hanno bisogno di molte più ore di sonno rispetto agli adulti). Spiegate al bimbo che da quel momento in poi tutte le sere si cenerà, si farà un bagnetto, si laveranno i denti, si indosserà il pigiamino e si andrà a letto magari per leggere una bella favola della buona notte. Da quel momento comincerà il momento di silenzio e buio. Certo questo significherà per la fine delle scorribande serali con figliolino che crolla distrutto a tutte le ore della notte però ricordatevi che essere genitori adeguati è un dovere e dovete assumervene la responsabilità.

CONDIVIDI
Dott.ssa Licia Negrini
La Dott.ssa Licia Negrini è una Psicologa che si è laureata presso l’Università di Bologna in Psicologia Clinica. Sta continuato la sua formazione nell’ambito della Psicoterapia Familiare. Ha approfondito il tema del lutto e delle patologie ad esso correlato. Svolge attività di libero professionista presso il proprio studio a Cesena e collabora con alcune cooperative nell’ambito delle demenze anche attraverso corsi della memoria nel territorio e di supporto alle famiglie con anziani istituzionalizzati e non. Organizza percorsi di coppia, gruppo o individuali sulla genitorialità, sulla gestione dei conflitti o separazioni, sulle dinamiche familiari disfunzionali. Lavora attraverso interventi individuali, di coppia o familiari nei vari ambiti del disagio psicologico per promuovere benessere e aumento della qualità della vita anche attraverso l’esplorazione delle proprie risorse individuali,ambientali e sociali e l’individuazione di strategie più efficaci.

CONTATTA L'AUTORE DELL'ARTICOLO:

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome