Agopuntura: dalla tradizione alla modernità

Attualmente in Cina oltre alle Facoltà di Medicina Occidentale esistono delle Università e dei College di Medicina Tradizionale Cinese con un piano di studi che prevede una formazione di base di Medicina Occidentale e un approfondimento di Medicina Tradizionale Cinese e Agopuntura.

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La prima organizzazione e strutturazione scritta della MEDICINA CINESE avviene intorno al 475-221 a.C con la compilazione del primo trattato il Nei-King. Sotto la  Dinastia dei Song 1206 d.C. il medico Wang-Yi effettuò una revisione dei testi precedenti scrivendo il Trattato dei punti di Agopuntura e moxibustione.

Durante la Dinastia Mongola degli  Yuan che portò con sé la Medicina Araba ( XII secolo) l’Agopuntura conobbe un certo declino.

Dalla metà del 1800 la Cina entrò in un periodo di grande crisi politica, economica, culturale e scientifica e si assistette  alla diffusione della medicina occidentale tanto da portare le autorità a condannare l’agopuntura.

Con la guerra e l’occupazione giapponese la situazione sanitaria divenne disastrosa e il medico agopuntore s’impose ovunque contribuendo al superamento di una delle più gravi crisi sanitarie al punto che Il Presidente Mao nel 1958 considerò la medicina e la farmacologia cinese come un grande patrimonio e la riporto’ nell’ambito universitario e ospedaliero

Attualmente in Cina oltre alle Facoltà di Medicina Occidentale esistono delle Università e dei College di Medicina Tradizionale Cinese con un piano di studi  che prevede una formazione di base di Medicina Occidentale e un approfondimento di Medicina Tradizionale Cinese e Agopuntura.

Solo nel nostro secolo e nel primo dopo-guerra cominciò a manifestarsi un reale interesse per l’Agopuntura. Il primo trattato di Agopuntura pubblicato in Occidente è di G. Souliè de Morant nel 1939.

L’interesse diventa più profondo nel secondo dopoguerra e viene amplificato negli anni Settanta, dopo la fine del periodo della rivoluzione culturale e il riallacciarsi dei rapporti tra Cina e Occidente.

Negli Stati uniti si è soliti fissare la data di inizio di questo processo di approfondimento nel 1973 in occasione della visita in Cina di Richard  Nixon.

In Italia l’Agopuntura viene introdotta nel secondo dopoguerra, inizia a diffondersi a partire dagli anni Sessanta-Settanta e consolida la sua espansione negli anni ottanta, radicandosi come pratica medica negli anni Novanta.

Negli anni Settanta hanno inizio le prime esperienze didattiche di scuole italiane di agopuntura. Negli anni Ottanta cominciano ad instaurarsi dei rapporti di collaborazione scientifica con Scuole di agopuntura straniere, soprattutto del mondo anglosassone, oltre che direttamente con le Universita’ di Medicina Tradizionale Cinese.

Gli agopuntori in Italia sono medici regolarmente laureati in Medicina e Chirurgia presso scuole che prevedono percorsi formativi della durata dai 3 ai 4 anni

L’Agopuntura nel 1988 è stata riconosciuta come disciplina valida dalla Organizzazione Mondiale della Sanità per numerose patologie e in Italia dal 1986 è stata inserita dalla Corte di Cassazione tra le prestazioni di esclusiva pertinenza medica.

Il National Institute  of Health nel 97 ( equivalente statunitense del nostro Istituto Superiore della Sanità ) con il “ Consensus Statement of Acupuncture” riconosce questa pratica efficace nella nausea e vomito gravidico, post operatorio e da chemioterapia, dolore dentale postoperatorio, nonché in patologie osteoarticolari, ictus ischemico ed emorragico, cefalea tensiva, emicrania, dismenorrea, asma allergico in associazione ad altre terapie.

Il Parlamento Europeo adotta nel 29 maggio 1997 una risoluzione in favore delle medicine non convenzionali, prendendo atto che una parte dei cittadini degli Stati della Unione Europea fa ricorso a terapie non convenzionali pari a una quota dal 20-50% della popolazione.

In Italia in data 6 febbraio 2013 è stato siglato un accordo Stato-Regioni concernente la formazione dei medici in agopuntura, fitoterapia, omeopatia e I medici dovranno seguire corsi accreditati al fine di conseguire un Diploma relativo alle medicine non convenzionali, che permetterà loro l’iscrizione presso l’Ordine dei Medici nel registro dei medici che applicano le medicine non convenzionali.

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Dott. Maurizio Vasi
Medico-chirurgo, specialista in anestesia e rianimazione. Fisiopatologia, agopuntura-laser terapia-medicina manuale. Lo studio del Dottor Vasi applica tutte le più innovative cure legate al trattamento del dolore, esegue visite mediche in studio. Tra le sue specialità tratta cure di fisioterapia, riabilitazione motoria, agopuntura, terapia del dolore.

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1 COMMENTO

  1. Le medicine chiamate convenzionali occupano sicuramente un posto rilevante nella gestione della salute. Purtroppo la nostra cultura scientifica occidentale, fino ad ora, si è contraddetta negando spazi a questo prezioso approccio alternativo. Credo che occorra recuperare il tempo perso ed intensificare, soprattutto tra noi medici ed operatori della sanità in generale, il livello di conoscenza sia teorica che pratica di queste tecniche.

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