La frutta secca, quando la tradizione del Natale è di casa

Tagmedicina, frutta secca

Una dieta sana ed equilibrata può prevedere consumo di frutta secca, ma sapientemente dosata.

Come molti luoghi comuni, la frutta secca è considerata un alimento da evitare per chi non vuole ingrassare per l’alto contenuto di grassi, ma vediamo in modo più dettagliato le proprietà benefiche.

La frutta secca amatissima durante le feste natalizie è energetica, nutriente , facilmente digeribile e ricca di sali minerali, come calcio, potassio, fosforo, magnesio, ferro. Ricca di omega 3 e di antiossidanti che contrastano i radicali liberi, è un potente antinfiammatorio ed è fondamentale per la prevenzione di alcune  patologie legate all’apparato cardiovascolare,  contiene inoltre  acido ellagico un  antiossidante naturale che regala alla nostra salute effetti benefici e protettivi. Quindi via libera al consumo sulle nostre tavole imbandite per le feste di noci ,mandorle e pistacchi che oltre ad aiutare  il nostro sistema immunitario per le numerose proprietà anticancerogene, aiutano a stabilizzare gli zuccheri nel sangue evitando picchi glicemici, e riducendo il colesterolo cattivo (LDL) a favore  del colesterolo buono (HDL).

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Dott.ssa Di Martino Silvana
Silvana Di Martino e ‘ nata a Napoli il 6 luglio del 1970 ed ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche presso l’Università Federico II di Napoli. Dottore di ricerca in patologia clinica, inizia il suo percorso nel 1997 presso Cirio ricerche “produzione di latte delattosato per soggetti intolleranti al lattosio “ per il C.N.R di Napoli. Dal 2003 presso l’Istituto Tumori Pascale di Napoli ed in collaborazione con Crom e CNR di Avellino fa ricerca per il melanoma e per indagini epidemiologiche sulla nutrizione . Dal 2006 esercita la professione di libero professionista nel settore della nutrizione presso il centro Nutrizione&Benessere sito in Casoria alla Via Leonardo Da Vinci 32 , dove da direttore di estetica esercita un programma di completamento estetico a quello nutrizionale e di ricerca. Collabora attivamente per l’esame dello Stress Ossidativo con la Federico II di Napoli “Monte Sant’Angelo”, anche nello svolgere convegni e seminari tecnici .

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