Sorriso, ora puoi; conosciamo meglio gli impianti dentali dei dottori Bruno Bianchi e Daniele Venturelli

Difendere il nostro sorriso in modo da poter mostrare i denti, sereni e certi di fare bella figura ma anche confort, alimentazione e soprattutto sicurezza.

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Estetica, confort, alimentazione ma anche e soprattutto sicurezza. E quando si parla di difendere il nostro sorriso in modo da poter mostrare i denti, sereni e certi di fare bella figura, ecco che fra le tante soluzioni va tenuta nella più ampia considerazione quella degli impianti dentali. Ne parliamo con i dottori Bruno Bianchi e Daniele Venturelli.

Dottor Bianchi cosa sono gli impianti dentali?

“Sono piccole viti che vengono inserite nell’osso e sostituiscono la radice del dente. Sono costruiti in titanio e non esiste reazione immunologica avversa pertanto non esiste rigetto e grazie alle nuove superfici trattate, il successo chirurgico si avvicina al 100%”.

Parliamo dell’intervento, allora.

“Vi sono due tecniche chirurgiche per inserire l’impianto: impiantologia a carico differito e quella a carico immediato. La prima più tradizionale, la seconda che abbisogna di alcune condizioni anatomiche e biologiche adeguate per poterla eseguire. Ma entrambe eccellenti e sicure. E’ possibile pertanto ricostruire il dente singolo, realizzare la protesi totale o ricostruire più elementi secondo le richieste del cliente e le situazioni che esaminiamo soggetto per soggetto”.

Rischi?

“Nella terapia implantare possono essere a rischio pazienti che non sono stati educati ad una buona igiene orale ma anche coloro con disturbi di coagulazione o sottoposti a radioterapia e infine pazienti che abbiano assunto o assumono farmaci a base di biofosfati”

Dopo l’intervento?

“Il successo dipende da molteplici fattori, controlli a parte. A casa sono necessari uno spazzolino di setole artificiali, il filo interdentale, gli scavolini da protesi fissa e gli sciacqui mediante colluttore”.

Dottor Venturelli qual è la durata degli impianti dentali?

“Sono documentati casi di impianti ben mantenuti anche dopo 25 anni. Certo, si rende necessaria la collaborazione del paziente che deve seguire le indicazioni post intervento”

Ci sono interazioni con i farmaci?

“Con determinati farmaci questa possibilità sussiste”

Anche i disabili possono accedere all’intervento?

“Certo, se la struttura è attrezzata tutto è possibile. E’ chiaro che va fatta una valutazione anche in questo caso a seconda del paziente”.

L’intervento è doloroso?

“Assolutamente no, il paziente viene adeguatamente anestetizzato, non è necessario il ricovero in ospedale e subito dopo l’intervento si avverte un normale indolenzimento”.

Una curiosità: I denti supportati da impianti trasmettono una sensazione diversa da quelli naturali?

“Non si avverte alcuna differenza  mentre si parla, si mangia e si ride”.

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Dott. Daniele Venturelli Odontoiatra
Medico chirurgo odontoiatra.

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