Menopausa: conoscerla bene per gestirla al meglio

Menopausa è il termine con cui viene comunemente indicato il climaterio, cioè il periodo della vita della donna in cui cessano le mestruazioni. Tuttavia una definizione più corretta fa coincidere la menopausa con l'ultima mestruazione. È preceduta da un periodo, la premenopausa, che può durare anche diversi anni durante i quali il ciclo mestruale è irregolare e può essere accompagnato da vampate di calore e sudorazioni notturne.

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La menopausa si verifica tra i 45 e 53 anni con l’esaurimento della riserva ovarica: ogni donna infatti nasce con un numero ben definito di ovociti, che si esauriscono nel corso della vita. Quando le ovaie, sotto l’azione dell’ipofisi, cessano di produrre follicoli ovarici, termina di conseguenza anche la produzione di estrogeni, evento che corrisponde al termine dell’età fertile. E insorgono i sintomi della menopausa.
Si tratta di un momento determinato geneticamente e, quindi, prevedibile in larga misura sulla base dell’età in cui si è presentata nella propria madre.
In genere una donna viene dichiarata in menopausa quando il ciclo mestruale si assenta per almeno 12 mesi consecutivi. Per monitorare questa fase di transizione il ginecologo prescrive degli esami del sangue per valutare il livello degli ormoni coinvolti: la diagnosi definitiva si ha con il dosaggio degli estrogeni, che diminuiscono, e dell’ormone follicolo-stimolante (FSH), che aumenta.
La menopausa può anche essere dovuta all’asportazione chirurgica delle ovaie e/o dell’utero, a terapie radianti o all’utilizzo di farmaci, come i chemioterapici. Anche il fumo può anticipare questo momento.
Il brusco calo del livello ormonale di estrogeni è associato a varie manifestazioni a carico di cuore e cervello. Nel tempo possono quindi comparire ipertensione e aterosclerosi, difficoltà di attenzione, concentrazione e memoria, vampate di calore, insonnia, ansia.
Per quanto riguarda il sistema muscolo scheletrico, si verifica la perdita di densità ossea con conseguente osteoporosi, dolori articolari, perdita di massa muscolare.
Gli effetti del calo di  ormoni coinvolgono anche la regolazione del metabolismo di grassi e zuccheri, che causa nel tempo un aumento di peso e una diversa distribuzione del grasso, concentrato in corrispondenza della circonferenza addominale. Può verificarsi un aumento del colesterolo e della glicemia.
Una conseguenza meno nota riguarda il cambiamento dell’ecosistema intestinale: gli estrogeni hanno un ruolo nel determinare quantità e qualità delle secrezioni digestive. Le ghiandole salivari sono meno efficienti e le modificazioni a livello intestinale causano stitichezza, gonfiore e difficoltà digestive.

Sintomi
In alcuni casi le mestruazioni scompaiono improvvisamente, mentre in altri il flusso mestruale diminuisce durante la premenopausa e compaiono:

– vampate di calore
– ipersudorazione
– palpitazioni
– arrossamenti in viso
– affaticamento e dolori muscolari
– sbalzi d’umore e depressione
– insonnia
– disturbi all’apparato urinario e secchezza della mucosa vaginale

Accanto ai sintomi fisici, la menopausa ha effetti sulla sessualità. Al calo ormonale di estrogeni e di progesterone, infatti, si accompagna anche un calo del desiderio sessuale. Parallelamente la scomparsa degli estrogeni induce atrofia vaginale, che si manifesta con una progressiva modificazione delle pareti della vagina che divengono più strette, con una diminuzione dell’elasticità dei tessuti e con la riduzione della lubrificazione. In conseguenza di questi fenomeni, molte donne in menopausa provano dolore durante il rapporto sessuale.

Dal punto di vista estetico, infine, è possibile osservare un impatto del nuovo profilo ormonale anche su pelle e capelli: la diminuzione degli estrogeni causa un calo nella produzione di collagene, la pelle diviene più sottile e meno elastica e tende alla secchezza. I capelli possono diventare più sottili e meno voluminosi.
L’interruzione delle fluttuazioni ormonali, tuttavia, non ha solo effetti negativi. In alcune donne infatti il momento della menopausa porta a un miglioramento dell’emicrania.

Le cure
È necessaria da parte della donna una maggiore attenzione rispetto all’alimentazione, alla pratica di esercizio fisico.
Se i sintomi della menopausa interferiscono con il lavoro, le relazioni e la vita di coppia è possibile sottoporsi a un trattamento farmacologico.
Si tratta della terapia ormonale sostitutiva, disponibile in pillole, cerotti, gel o spray che deve essere prescritta dal medico.
Da alcuni anni in ginecologia sono disponibili nuovi prodotti per uso locale  utili a contrastare le conseguenze della menopausa a livello genitale, migliorando lubrificazione ed elasticità dei tessuti.
Alle terapie farmacologiche è comunque opportuno affiancare un adeguato stile di vita, che preveda una dieta sana e bilanciata e una regolare attività fisica, evitando il fumo di sigaretta e limitando il consumo di alcol.

Il perineo in Menopausa
La Menopausa è una tappa del ciclo fisiologico femminile. Oggigiorno le donne vivono un terzo della vita in questa fase, pari a circa trent’anni: promuovere la salute e il benessere è  indispensabile.
I cambiamenti ormonali in questo delicato periodo vanno ad influire anche a livello del perineo, indebolendolo e causando problemi come incontinenza urinaria, prolasso degli organi pelvici e difficoltà nei rapporti sessuali.
Questi sintomi possono essere prevenuti con un corretto stile di vita e con la Rieducazione Perineale, se sono già presenti è necessaria invece la Riabilitazione Perineale.
Un intervento tempestivo darà risultati più efficaci  e duraturi.

Un pavimento pelvico flessibile e attivo, garantisce una fisiologica componente circolatoria quindi nutritiva e protettiva della mucosa, aiutando a prevenire cistiti ricorrenti, vaginiti e secchezza vaginale.
La secchezza vaginale può essere un sintomo molto fastidioso, che può pregiudicare la vita sessuale femminile, provocando sensazione di attrito e dolore durante i rapporti.

La secchezza vaginale può essere trattata con:
– alimentazione equilibrata ed una  giusta idratazione
– un’adeguata igiene intima, utilizzando  prodotti neutri e  delicati
– l’uso di lubrificanti durante i rapporti

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Dott.ssa Sabrina Sottile
Laureata in Psicologia all’Università di Bologna. Diploma Universitario di Terapista della Riabilitazione all’Università di Bologna. Attualmente Fisioterapista libera professionista e docente. Formazione: Educazione e consulenza sessuale, Scienze dell’Educazione per il coordinamento dei servizi educativi rivolti all’infanzia e all’adolescenza, Rieducazione e Riabilitazione del Pavimento Pelvico: laboratori pratici, Enuresi : le disfunzioni urinarie in età infantile, Esame Clinico Funzionale in Fisioterapia, Riabilitazione Integrata del Diaframma, Valutazione Posturale Integrata, Attività Fisica Adattata per il Pavimento Pelvico, Riabilitazione della Stipsi , Gravidanza e Pavimento Pelvico Esercizi Pre e Post Parto , Prolasso degli Organi Pelvici Fisiopatologia e Trattamento Riabilitativo, Dolore Perineale liv. Avanzato, Rieducazione Post-Prostatectomia nella Disfunzione Erettile e nell’Incontinenza Urinaria, Master Internazionale in Riabilitazione Perineale, Fisioterapia e Riabilitazione del Pavimento Pelvico nell’Incontinenza Urinaria Maschile e Femminile, La nuova pratica clinica con i nuovi sistemi elettromedicali, Rieducazione Posturale Mezierista, Valutazione e Trattamento del Paziente Emiplegico Adulto, Corso di specializzazione: Stretching Globale Attivo.

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