L’artrosi. Come si manifesta ed i primi campanelli d’allarme

Colpisce il 10-15% della popolazione adulta e il 50% delle persone sopra i 60 anni

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L’artrosi (detta anche osteoartrosi o osteoartrite) è una patologia degenerativa che colpisce le nostre articolazioni (artropatia). Si tratta di una malattia che può provocare dolori e comportare una notevole riduzione del movimento. Scopriamo insieme cause,sintomi, rimedi e soluzioni.
Artrosi è una parola che deriva dal greco antico e significa precisamente “processo degenerativo delle articolazioni”. Questa patologia oggi purtroppo è molto diffusa: colpisce il 10-15% circa della popolazione adulta e circa il 50% delle persone sopra i 60 anni. L’osteoartrosi attacca le articolazioni del nostro corpo (es. anca, ginocchio, spalla), ovvero quelle complesse architetture anatomiche fatte di muscoli, legamenti e tendini che mettono in relazione le estremità di due o più ossa del nostro scheletro. In particolare l’artrosi colpisce la cartilagine, quel cuscinetto naturale che separa i capi ossei articolari assicurando che funzionino in maniera fluida e senza attrito. Quando le articolazioni funzionano male, la nostra capacità di eseguire movimenti, anche i più banali, può essere compromessa e possono manifestarsi dolori articolari di varia intensità e frequenza. L’artrosi revoca un graduale cambiamento strutturale delle parti anatomiche colpite e una conseguente progressiva diminuzione della loro efficienza.
L’artrosi colpisce in forme distinte, che possono manifestarsi in età diversa: l’artrosi primaria può sopraggiungere in età adulta, verso i 40-50 anni, ed ha origine in un particolare difetto del metabolismo dei condrociti, ovvero le cellule che producono il tessuto cartilagineo.
L’artrosi cosiddetta secondaria di solito insorge in età più avanzata, tendenzialmente dopo i 60 anni, ed è da ricondurre invece al naturale processo di invecchiamento della cartilagine articolare. Nel corso degli anni, infatti, le nostre articolazioni compiono innumerevoli movimenti e questo può comportare un naturale consumo della cartilagine che le protegge.

In alcuni casi, ad esempio a seguito di una precoce e intensiva attività agonistica, l’artrosi può colpire anche soggetti sotto i 40 anni. La patologia può manifestarsi anche come conseguenza di traumi dovuti a cadute o incidenti: in questo caso è indipendente dal fattore età.
Il dolore articolare è il principale sintomo e campanello d’allarme di questa patologia. Le persone affette da artrosi possono percepire dolore in tre situazioni diverse:
 Mentre si utilizza l’articolazione
 Dopo un periodo di riposo dell’articolazione
 A seguito di un eccessivo sforzo fisico che ha coinvolto l’articolazione

Altro sintomo tipico dell’osteoartrosi è la riduzione della mobilità articolare. In caso, ad esempio, di artrosi all’anca (coxartrosi), è molto frequente notare una minore usabilità dell’arto e l’impossibilità di compiere determinati movimenti, come distendere totalmente la gamba o chinarsi in avanti.
A lungo andare la convivenza con questi sintomi può condurre ad un graduale a ridurre fortemente il range di movimento dell’articolazione colpita, causando un grave peggioramento della qualità della vita.

In un prossimo articolo ci occuperemo delle diverse tipologie di artrosi

1 COMMENTO

  1. L’artrosi è molto diffusa e per questo dovrebbe essere contrastata soprattutto con la prevenzione.
    Controllo del peso per ridurre il sovraccarico articolare, movimento a “secco” per i normopeso ed in acqua per quelli in sovrappeso per far lavorare le articolazioni in modo naturale salvaguardando il liquido sinoviale.
    Una utile integrazione con più cicli di assunzione all’anno con condroitina, glucosamina, acido ialuronico, curcuma.

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