Patologie femminili: bollini rosa per la prevenzione

Scattano in tutta Italia le iniziative per la 2a Giornata nazionale della salute della donna (22 aprile 2017)

Una intera settimana dal 18 al 24 aprile dedicata alle donne con l’obiettivo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili.

Attraverso gli ospedali con i Bollini Rosa che hanno aderito all’iniziativa, saranno offerti gratuitamente alle donne servizi clinici, diagnostici e informativi nell’ambito delle seguenti 13 aree specialistiche: Diabetologia, Dietologia e Nutrizione, Endocrinologia,  Ginecologia e Ostetricia, Malattie e disturbi dell’apparato cardiovascolare, Malattie metaboliche dell’osso (osteoporosi), Medicina della riproduzione, Neurologia, Oncologia, Psichiatria, Reumatologia, Senologia, Violenza sulla donna.

 

I servizi offerti sono consultabili dal 3 aprile sul sito www.bollinirosa.it con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione. Sarà possibile selezionare la Regione e la Provincia di interesse per visualizzare l’elenco degli ospedali che hanno aderito e consultare il tipo di servizio offerto.

Troppo spesso noi donne rinunciamo a curarci”, testimonia l’On. Beatrice Lorenzin, Ministro della salute. “La nostra quotidianità, scandita dal lavoro e dalla cura dei figli e della famiglia, dall’assistenza a genitori e parenti anziani, è considerata da molti studi come fonte di logoramento fisico e psicologico, tant’è vero che se le donne vivono di più, trascorrono gli ultimi anni della loro vita in condizioni di salute peggiori rispetto agli uomini“.

“Ritengo per questo sia fondamentale non solo occuparsi della salute femminile come valore in sé e come valore sociale, che riguarda tutti, ma agire concretamente. Con l’iniziativa ‘(H)Open Week’ le donne verranno sensibilizzate alla cura della propria salute. Inoltre, il 22 aprile, si terrà la II Giornata nazionale della salute della donna che rappresenta un momento di confronto tra scienziati ed esperti, associazioni e cittadini in merito alle principali patologie femminili, le possibili cure e l’attività di prevenzione necessaria da svolgere”.

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