Vaccini nei nidi, sale la preoccupazione

L'ennesimo rinvio in Emilia Romagna alimenta i timori e crea imbarazzo. Tutto nasce dalla contrarietà i gruppi di genitori capaci di influenzare anche le istituzioni

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C’è stato un ulteriore rinvio in Emilia Romagna sulla decisione che riguarda l’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione dei bimbi negli asili nido. Lo trovo un atteggiamento quanto mai sconsiderato e superficiale da parte delle istituzioni che continuano a rinviare nonostante sia scientificamente appurato che i vaccini salvano la vita soprattutto dei bambini.

La maggior consapevolezza dovrebbe proprio venire dalle istituzioni e dalle famiglie. Invece purtroppo ci sono gruppi di genitori che causa l’ignoranza si professano contrari alle vaccinazioni e influenzano anche le istituzioni. Fatto sta che la decisione è rinviata se andrà bene al 13 Giugno.

E dire che abbiamo visto i danni portati dalla recrudescenza massiccia del morbillo ma nulla basta a rendere responsabili persone che ascoltano certe notizie  raccontate in televisione o su internet e si fanno influenzare come se non avessero ancora l’età della ragione. Bisogna convincersi che i vaccini sono a tutt’oggi la forma di prevenzione più sicura che esista.

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Dott. Alessandro Bovicelli
Si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Universita’ di Bologna nel 1992. Si è specializzato, nel 1996, presso la stessa Universita’ in Ginecologia e Ostetricia. Lavora presso la Divisione di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale S.Orsola a Bologna e insegna alla Scuola di Specialita’ in Ginecologia e Ostetricia.

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