Qualità alimentare e salute: i rischi da non sottovalutare e i consigli dell’esperta

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La qualità degli alimenti rappresenta uno dei pilastri della prevenzione delle malattie croniche e del mantenimento dello stato di salute. Negli ultimi anni, l’aumento dei prodotti ultraprocessati, l’impiego di ingredienti a basso valore nutrizionale e le mutate abitudini alimentari hanno acceso il dibattito sul rapporto tra qualità del cibo e benessere della popolazione.
Secondo la nutrizionista, non è sufficiente valutare un alimento esclusivamente in base al suo apporto calorico. È fondamentale considerare la qualità delle materie prime, il grado di lavorazione, il contenuto di zuccheri aggiunti, grassi saturi, sale e additivi, oltre alla presenza di fibre, vitamine, minerali e composti bioattivi con funzione protettiva.

Un’alimentazione caratterizzata dal consumo frequente di alimenti ultraprocessati è stata associata, in numerosi studi epidemiologici, a un aumento del rischio di obesità, diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari, ipertensione arteriosa e alcune forme di tumore. Inoltre, una dieta povera di alimenti freschi può compromettere il microbiota intestinale, con possibili ripercussioni sul sistema immunitario, sul metabolismo e persino sulla salute mentale.

La nutrizionista sottolinea come la qualità della dieta dipenda soprattutto dalle scelte quotidiane. Frutta e verdura di stagione, cereali integrali, legumi, pesce, frutta secca e olio extravergine di oliva costituiscono i cardini di un’alimentazione equilibrata, in linea con il modello della dieta mediterranea. Al contrario, è consigliabile limitare il consumo di bevande zuccherate, snack confezionati, salumi, carni lavorate e prodotti ricchi di grassi trans e zuccheri aggiunti.

Un altro aspetto spesso trascurato riguarda la lettura delle etichette nutrizionali. Verificare la lista degli ingredienti, la quantità di sale, zuccheri e grassi saturi consente di effettuare scelte più consapevoli. In generale, una lista ingredienti breve e facilmente comprensibile è spesso indice di un alimento meno processato.

Anche la sicurezza alimentare riveste un ruolo essenziale. Conservare correttamente gli alimenti, rispettare la catena del freddo e seguire le indicazioni di preparazione riduce il rischio di contaminazioni microbiologiche e di tossinfezioni alimentari.

Infine, gli esperti ricordano che non esistono alimenti “miracolosi” o “proibiti”. La salute deriva dall’equilibrio complessivo della dieta, dalla varietà degli alimenti consumati e dall’adozione di uno stile di vita sano che comprenda attività fisica regolare, sonno adeguato e astensione dal fumo.

Promuovere una cultura della qualità alimentare significa investire nella prevenzione. Scelte nutrizionali informate possono contribuire a ridurre il rischio di numerose patologie croniche e migliorare la qualità della vita in ogni fase dell’esistenza.

Nutrizione è Prevenzione!


Dott.ssa Silvana Di Martino
Nata a Napoli il 6 Luglio del 1970 ed ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche, presso l’Università Federico II di Napoli. Dottore di ricerca in Patologia Clinica, presso Policlinico Università Federico II di Napoli, inizia il suo percorso nel 1997, presso Cirio ricerche ”Produzione di latte delattosato per soggetti intolleranti al lattosio” per il CNR di Napoli. Dal 2003 presso l’Istituto Tumori Pascale di Napoli, sotto la direzione del Prof.re Paolo Ascierto, Valutazione post terapia della immunosoppressione tumorale in pazienti affetti da neoplasia in fase avanzata” Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori “Fondazione Giovanni Pascale” In collaborazione con il CROM e CNR di Avellino, continua il suo percorso di ricerca sul melanoma e indagini epidemiologiche sulla nutrizione” Progetto sull’educazione alimentare nelle scuole medie di Sperone (AV) per il CROM di Avellino” con oltre 30 pubblicazioni a suo nome Nazionali ed Internazionali, di cui alcune a suo primo nome. Dal 2006 sceglie la professione libera nel settore della nutrizione presso il suo centro Nutrizione&Benessere, sito a Casoria in via Leonardo Da Vinci 32, dove da direttore di estetica esercita un completamento estetico a quello nutrizionale e di ricerca, inoltre collabora con vari professionisti, seguendo percorsi nutrizionali che vanno dall’infanzia all’età senile, alla medicina estetica. Dal 2011-2013 con il Mo.D.A.V.I Onlus progetto scuole –Stile di vita e giusta alimentazione nelle scuole medie superiori della campania. Si avvale inoltre dell’analisi di Stress ossidativo, che viene eseguita presso la Federico II di Napoli, per poter elaborare diete antiossidanti. Oltre ad avere il suo centro a Casoria, la dottoressa esercita la sua professione, presso vari studi medici sparsi in tutta Italia, dalla Regione Calabria, alla Toscana al Veneto Dal 2015 diventa pubblicista per varie testate giornalistiche online, fino a conseguire nel 2020, il titolo di giornalista.

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