Genetica ed epigenetica nell’ovodonazione: la metafora del pianoforte

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Lo scorso 30 aprile ho pubblicato su Tagmedicina un articolo in cui ho spiegato in maniera scientifica i meccanismi epigenetici coinvolti nell’ovodonazione e che fanno si che quella mezza cellula donata (l’ovocita) venga amalgamata nell’organismo della ricevente tanto da renderla propria. Tutto ciò grazie ad un direttore d’orchestra che viene fornito dalla ricevente stessa, vale a dire il mRNA. Ecco quindi che l’ambiente uterino, come si suol dire, fa da padrone e l’embrione diventa parte integrante di quell’organismo e finalmente nasce una nuova mamma.

Per fare capire meglio alle mie pazienti che di affacciano alle procedure di PMA eterologa femminile (ovodonazione) sono solito usare una metafora musicale:

La Genetica (Donatrice): Fornisce lo spartito e il pianoforte (le istruzioni di base).

L’Epigenetica (Ricevente): È il pianista. Decide quale intensità dare alle note, quali passaggi enfatizzare e quali tasti non toccare affatto.

Il risultato finale — la melodia, ovvero il bambino — è influenzato in modo determinante da chi “suona” lo spartito durante i nove mesi di gestazione.

Ecco come può tornare utile al clinico l’utilizzo di semplici metafore per rendere più accessibili a tutti le complessità scientifiche del nostro lavoro.

Prof Lamberto Coppola
• Laureato in Medicina e Chirurgia nell’Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1977; • Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia nell’ Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1981; • Specializzato in Andrologia nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode nel 1985; • Perfezionato in Sessuologia Clinica nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode; • Master in Endoscopia Ginecologica Avanzata – Università di Bari; • Master in Fisiopatologia della Riproduzione Umana e Tecniche di Fecondazione Assistita presso il Dipartimento Materno Infantile dell’Università di Palermo; • Primario Idoneo di Ostetricia e Ginecologia con il massimo dei voti nel 1987; • Diplomato in “Ipnologia Clinica” presso l’Istituto “Franco Granone” di Torino • Professore di Fisiopatologia della Riproduzione Umana presso la Scuola di Specializzazione in Andrologia dell’Università di Pisa dal 1987 al 2004 e Professore di Biochimica sistematica Umana presso l’Università della Calabria dal 1999 al 2001; • Attualmente è Tutor Aziendale per le Tesi di Laurea e Docente nei Seminari Integrativi di semiologia nella Facoltà di Scienze, Corso di Laurea in Biologia, Università del Salento; • Pioniere della Procreazione Medicalmente Assistita in Italia, nel 1984 fonda in Puglia la prima Banca del Seme Italiana con autorizzazione specifica conservazione dei gameti maschili e fecondazione artificiale; • Attualmente è Direttore dei Centri Integrati di Andrologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana Tecnomed di Nardò e Gallipoli e Casa di Cura “Fabia Mater” di Roma dove viene praticata diagnostica all’avanguardia e ricerca scientifica nel campo delle patologie di coppia e le più moderne tecniche di procreazione assistita. • Fondatore e componente del C.E.C.O.S. ITALIA (Centri per la Conservazione degli Ovociti e Spermatozoi); • Fondatore e Consigliere Nazionale della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.); • Coordinatore del gruppo d’interesse di Medicina di Coppia della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R); • Delegato Regionale dell’Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri (AGEO) e della Società Italiana di Fitoterapia ed Integratori in Ostetricia e Ginecologia (SIFIOG); • Autore di 196 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali; • Relatore, moderatore e discussant nei principali convegni scientifici nazionali ed internazionali della disciplina che esercita.

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