Il concetto di “dimagrire a zone” (cioè perdere grasso in punti specifici del corpo, come pancia, fianchi o cosce) è molto diffuso, ma dal punto di vista della fisiologia è, in gran parte, un mito.

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Cosa dice la scienza

In ambito di Nutrizione umana e Fisiologia, è ben documentato che il corpo perde grasso in modo sistemico, non localizzato. Quando sei in deficit calorico (cioè consumi meno calorie di quelle che bruci), l’organismo attinge alle riserve di grasso distribuite in tutto il corpo, seguendo schemi influenzati da:

  • genetica
  • ormoni (come estrogeni e testosterone)
  • sesso biologico
  • età

Questo significa che non puoi “scegliere” da dove dimagrire per primo.

E gli esercizi mirati?

Fare addominali non fa dimagrire solo la pancia. Allenare una zona serve a:

  • tonificare i muscoli sottostanti
  • migliorare la definizione quando il grasso generale diminuisce

Ma non accelera la perdita di grasso localizzata. Questo è stato dimostrato in diversi studi sulla cosiddetta lipolisi.

Ci sono eccezioni?

Alcune ricerche suggeriscono che allenamenti molto intensi e localizzati possano aumentare leggermente il flusso sanguigno e la mobilizzazione dei grassi in una zona, ma l’effetto è minimo e non rilevante nella pratica clinica.

Quindi cosa funziona davvero?

Un approccio efficace, secondo una nutrizionista, include:

  • alimentazione equilibrata e sostenibile
  • deficit calorico moderato
  • allenamento combinato (cardio + forza)
  • gestione dello stress e del sonno

Conclusione

Il “dimagrimento a zone” è più marketing che realtà scientifica. Il corpo segue regole biologiche precise: puoi perdere grasso, ma non decidere esattamente da dove.

Nutrizione è Prevenzione!

Dott.ssa Silvana Di Martino
Nata a Napoli il 6 Luglio del 1970 ed ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche, presso l’Università Federico II di Napoli. Dottore di ricerca in Patologia Clinica, presso Policlinico Università Federico II di Napoli, inizia il suo percorso nel 1997, presso Cirio ricerche ”Produzione di latte delattosato per soggetti intolleranti al lattosio” per il CNR di Napoli. Dal 2003 presso l’Istituto Tumori Pascale di Napoli, sotto la direzione del Prof.re Paolo Ascierto, Valutazione post terapia della immunosoppressione tumorale in pazienti affetti da neoplasia in fase avanzata” Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori “Fondazione Giovanni Pascale” In collaborazione con il CROM e CNR di Avellino, continua il suo percorso di ricerca sul melanoma e indagini epidemiologiche sulla nutrizione” Progetto sull’educazione alimentare nelle scuole medie di Sperone (AV) per il CROM di Avellino” con oltre 30 pubblicazioni a suo nome Nazionali ed Internazionali, di cui alcune a suo primo nome. Dal 2006 sceglie la professione libera nel settore della nutrizione presso il suo centro Nutrizione&Benessere, sito a Casoria in via Leonardo Da Vinci 32, dove da direttore di estetica esercita un completamento estetico a quello nutrizionale e di ricerca, inoltre collabora con vari professionisti, seguendo percorsi nutrizionali che vanno dall’infanzia all’età senile, alla medicina estetica. Dal 2011-2013 con il Mo.D.A.V.I Onlus progetto scuole –Stile di vita e giusta alimentazione nelle scuole medie superiori della campania. Si avvale inoltre dell’analisi di Stress ossidativo, che viene eseguita presso la Federico II di Napoli, per poter elaborare diete antiossidanti. Oltre ad avere il suo centro a Casoria, la dottoressa esercita la sua professione, presso vari studi medici sparsi in tutta Italia, dalla Regione Calabria, alla Toscana al Veneto Dal 2015 diventa pubblicista per varie testate giornalistiche online, fino a conseguire nel 2020, il titolo di giornalista.

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