INTRODUZIONE
L’epoca del 2026 : un mondo sordo e assente, nonostante le numerose innovazioni del processo tecnologico, si è sempre connessi con un mondo virtuale e totalmente sconnessi dal mondo che ci circonda, totalmente lontani anche da noi stessi.
Quante volte osserviamo negli occhi le persone semplicemente camminando?
Da un semplice sguardo si percepisce ansia , dolore ,frustazione.
In un epoca definita del” benessere” , dentro noi stessi abbiamo un dolore che difficilmente riusciamo ad accettare e ad ammettere che siamo stanchi.
Gli essere umani , uomini o donne, mamme o figli, non sono supererori, a volte crollare è umano, il chiedere aiuto non è un atto di debolezza , ma un atto di amore verso se stessi.
In un mondo che ci impone di correre continuamente, fermarsi non è da codardi, ma una scelta di coraggio.
Il coraggio di restare in un mondo che purtroppo è distante non è debolezza , ma richiede forza di volontà.
Cambiare non vuol dire emulare le mode attuali, riempendo il volto di tatuaggi, deturpando la propria immagine, o seguire la moda di provare una compressa di ectasy, solo per alcuni minuti di eccitazione, perchè si compremette la salute.
Cambiare vuol dire rimanere se stessi, seguire la propria moda, andando contro corrente.
Dire si alla vita è una scelta di coraggio.
IL CORAGGIO DI RESTARE
In momenti di sconforto , in un bivio della vita in cui tutto crolla e la mente vede tutto nero, la scelta più logica e irrazionale sarebbe far finire la propria vita.
Ed è li che nasce il coraggio , il coraggio di restare in questo mondo.
Bisogna allenare la mente a trovare la luce in fondo al tunnel, ad arricchirla di colori .
In momenti di buio totale , invece di fare affidamento sul mondo esterno, siamo noi stessi che dobbiamo proteggerci.
Il primo atto d’ amore è salvare la propria mente, allenandosi a stare bene.
Perchè non iniziamo a salvarci , aiutando un estraneo,?
Nei momenti in cui siamo senza forze, iniziamo una routine quotidiana:
regaliamo il nostro tempo a una persona estranea, se riusciamo a farla sorridere dedicandole anche 10 minuti del nostro tempo, anche la nostra mente risponde in maniera positiva e aiutando gli altri, aiutiamo noi stessi a restare e a salvarci.
Conclusioni
La generosità è gratuita, non richiede sforzi eccessivi, iniziamo a dedicare 10 minuti del nostro tempo a un estraneo , nei momenti in cui vediamo tutto nero, in cui non troviamo nessuna soluzione.
In momenti di sconforto, aiutiamo il prossimo anche solamente ascoltando qualcuno, facendo visita a una persona estranea regalando 10 minuti del nostro tempo.
Donando generosità si innesca un meccanismo a cascata che il proprio umore e quello di chi ci circonda migliora .
Scegliere di restare in questa vita è un atto di coraggio , coraggio che implica : Amore, Generosità , Ascolto attivo , verso chi ci circonda.









