L’avventuroso viaggio dello spermatozoo, una favola appassionante che incuriosisce

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Voglio Immaginare il viaggio dello spermatozoo come un’odissea epica, una spedizione di milioni di soldati d’élite lanciati in una missione di esplorazione in un territorio ignoto e ostile.

Ed ecco come si svolge questa incredibile avventura:

1. L’addestramento nelle caserme (I Testicoli e l’Epididimo)

Tutto inizia in una gigantesca fabbrica sotterranea: i tubuli seminiferi. Qui gli spermatozoi vengono “assemblati”. Ma non sanno ancora nuotare. Vengono inviati nell’epididimo, una sorta di centro di addestramento avanzato, dove imparano a muovere la coda e vengono riforniti di “carburante” per il viaggio.

2. Il lancio nel tunnel (I Dotti Deferenti)

Quando arriva il momento del lancio, i nostri piccoli esploratori vengono sparati lungo i dotti deferenti. È come un’autostrada ad alta velocità dove ricevono rifornimenti logistici dalle ghiandole (prostata e vescicole seminali): un mix di zuccheri per l’energia e sostanze alcaline per sopravvivere agli acidi che incontreranno.

3. Lo sbarco in terra straniera (La Vagina)

L’eiaculazione è il momento del “D-Day”. Milioni di spermatozoi atterrano in un ambiente estremamente acido e ostile: la vagina. Per loro, è come sbarcare in un deserto corrosivo. La stragrande maggioranza cade qui, sacrificandosi per permettere a pochi eletti di proseguire.

4. La scalata della fortezza (La Cervice e l’Utero)

I superstiti devono superare la cervice, una porta presidiata da un “muco” che agisce come un setaccio. Solo i nuotatori più forti passano. Una volta dentro l’utero, si trovano in una vasta pianura aperta. Qui devono orientarsi seguendo segnali chimici, come marinai che guardano le stelle, puntando verso le colline.

5. L’Imbuto della verità (Le Trombe di Falloppio)

Rimangono solo poche migliaia di guerrieri. Entrano nelle trombe di Falloppio, stretti corridoi tappezzati da minuscole ciglia che si muovono come alghe marine. È una nuotata controcorrente estenuante.

6. L’Incontro e la scintilla (La Fecondazione)

Alla fine del tunnel, appare lei: l’ovulo, una sfera gigantesca e luminosa protetta da una corazza di cellule. Gli spermatozoi rimasti (forse solo poche decine) iniziano a colpire la parete, rilasciando enzimi per perforarla.

Quando il primo riesce a toccare la membrana interna, accade una magia biologica: l’ovulo si sigilla istantaneamente, escludendo tutti gli altri. I due nuclei si fondono: i codici segreti del padre e della madre si uniscono per creare il progetto di una nuova vita.

7. Il ritorno a casa (L’Embrione)

Quell’unica cellula inizia subito a dividersi mentre “rotola” dolcemente verso l’utero. Non è più un viaggiatore solitario, ma un embrione in cerca di un nido dove mettere radici per i prossimi nove mesi.

Prof Lamberto Coppola
• Laureato in Medicina e Chirurgia nell’Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1977; • Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia nell’ Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1981; • Specializzato in Andrologia nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode nel 1985; • Perfezionato in Sessuologia Clinica nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode; • Master in Endoscopia Ginecologica Avanzata – Università di Bari; • Master in Fisiopatologia della Riproduzione Umana e Tecniche di Fecondazione Assistita presso il Dipartimento Materno Infantile dell’Università di Palermo; • Primario Idoneo di Ostetricia e Ginecologia con il massimo dei voti nel 1987; • Diplomato in “Ipnologia Clinica” presso l’Istituto “Franco Granone” di Torino • Professore di Fisiopatologia della Riproduzione Umana presso la Scuola di Specializzazione in Andrologia dell’Università di Pisa dal 1987 al 2004 e Professore di Biochimica sistematica Umana presso l’Università della Calabria dal 1999 al 2001; • Attualmente è Tutor Aziendale per le Tesi di Laurea e Docente nei Seminari Integrativi di semiologia nella Facoltà di Scienze, Corso di Laurea in Biologia, Università del Salento; • Pioniere della Procreazione Medicalmente Assistita in Italia, nel 1984 fonda in Puglia la prima Banca del Seme Italiana con autorizzazione specifica conservazione dei gameti maschili e fecondazione artificiale; • Attualmente è Direttore dei Centri Integrati di Andrologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana Tecnomed di Nardò e Gallipoli e Casa di Cura “Fabia Mater” di Roma dove viene praticata diagnostica all’avanguardia e ricerca scientifica nel campo delle patologie di coppia e le più moderne tecniche di procreazione assistita. • Fondatore e componente del C.E.C.O.S. ITALIA (Centri per la Conservazione degli Ovociti e Spermatozoi); • Fondatore e Consigliere Nazionale della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.); • Coordinatore del gruppo d’interesse di Medicina di Coppia della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R); • Delegato Regionale dell’Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri (AGEO) e della Società Italiana di Fitoterapia ed Integratori in Ostetricia e Ginecologia (SIFIOG); • Autore di 196 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali; • Relatore, moderatore e discussant nei principali convegni scientifici nazionali ed internazionali della disciplina che esercita.

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