Le infezioni sessuali: dai papiri egizi ed Ippocrate al paradosso moderno

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La storia delle infezioni sessualmente trasmesse (IST) è uno specchio della storia dell’umanità: fatta di migrazioni, scoperte scientifiche, ma anche di pesanti pregiudizi sociali. Per secoli, queste malattie non sono state viste solo come problemi medici, ma come “punizioni divine” o “segni di immoralità”.

Ecco i passaggi chiave di questo lungo percorso.

1. L’Antichità: Tracce invisibili

Sebbene non avessero i nomi odierni, le IST esistono da millenni.

* Papiri Egizi e Testi Biblici: Si trovano riferimenti a perdite uretrali e piaghe che oggi ricondurremmo alla gonorrea.

* Ippocrate: Il padre della medicina descrisse lesioni che ricordano molto l’herpes genitale e le escrescenze causate dal papilloma virus (HPV).

2. Il “Mistero” della Sifilide (1494)

La sifilide è la protagonista indiscussa della storia medica moderna. Apparve improvvisamente in Europa alla fine del XV secolo, durante l’assedio di Napoli da parte delle truppe francesi di Carlo VIII.

* L’Origine: Da qui il nome “Mal Francese” (per gli italiani) o “Mal Napoletano” (per i francesi). Si è a lungo dibattuto se fosse stata portata dalle Americhe dai marinai di Cristoforo Colombo o se fosse già presente in Europa in una forma meno aggressiva.

* Il Nome: Il termine “Sifilide” deriva da un poema del 1530 di Girolamo Fracastoro, in cui un pastore di nome Syphilus veniva punito dal dio Apollo con questa malattia. Viene definita anche “Lue” dal latino “Lues” che vuol dire pestilenza e che veniva utilizzato come sinonimo dagli antichi medici soprattutto per discrezione.

3. L’Era Pre-Antibiotica: Cure Pericolose

Prima del XX secolo, le cure erano spesso letali quanto la malattia stessa.

* Il Mercurio: Per secoli è stato il trattamento principale per la sifilide. Il detto dell’epoca era: “Una notte con Venere, tutta la vita con Mercurio”. I pazienti soffrivano di avvelenamento, perdita di denti e ulcere dovute ai vapori di mercurio.

* L’Arsenico: Nel 1910, Paul Ehrlich sviluppò il Salvarsan, il primo farmaco sintetico efficace, a base di arsenico. Era un passo avanti, ma estremamente tossico.

4. La Rivoluzione della Penicillina

La vera svolta avvenne con la scoperta della penicillina da parte di Alexander Fleming (1928) e la sua produzione di massa negli anni ’40.

* Malattie che prima portavano alla follia, alla cecità o alla morte (come la sifilide terziaria) divennero improvvisamente curabili con una semplice iniezione.

* Questo portò a un calo drastico delle IST e a una falsa sensazione di aver “vinto” la battaglia.

5. L’AIDS e la fine dell’ottimismo (Anni ’80)

Negli anni ’80, la comparsa dell’HIV/AIDS cambiò tutto. Non era più “solo” una questione di cura, ma di una pandemia mortale che inizialmente non aveva spiegazione né terapia.

* L’AIDS ha trasformato l’approccio alla prevenzione, rendendo il preservativo un elemento centrale della salute pubblica e forzando la società a parlare apertamente di sesso e diritti civili.

6. Il paradosso moderno

Oggi abbiamo cure eccellenti e vaccini (come quello per l’Epatite B e l’HPV), eppure la diffusione delle IST è in aumento. Questo è dovuto alla diminuzione della percezione del rischio e alla resistenza batterica agli antibiotici (soprattutto per la gonorrea).

Tappe della scoperta scientifica

1879 Gonorrea: Albert Neisser identifica il batterio Neisseria gonorrhoeae.

1905 Sifilide: Schaudinn e Hoffmann identificano il Treponema pallidum

1906 Test Diagnostico: Viene inventato il test di Wassermann per la sifilide

1983 HIV: Luc Montagnier e Robert Gallo isolano il virus dell’immunodeficienza umana

2006 HPV: Viene approvato il primo vaccino contro il Papillomavirus

Prof Lamberto Coppola
• Laureato in Medicina e Chirurgia nell’Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1977; • Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia nell’ Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1981; • Specializzato in Andrologia nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode nel 1985; • Perfezionato in Sessuologia Clinica nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode; • Master in Endoscopia Ginecologica Avanzata – Università di Bari; • Master in Fisiopatologia della Riproduzione Umana e Tecniche di Fecondazione Assistita presso il Dipartimento Materno Infantile dell’Università di Palermo; • Primario Idoneo di Ostetricia e Ginecologia con il massimo dei voti nel 1987; • Diplomato in “Ipnologia Clinica” presso l’Istituto “Franco Granone” di Torino • Professore di Fisiopatologia della Riproduzione Umana presso la Scuola di Specializzazione in Andrologia dell’Università di Pisa dal 1987 al 2004 e Professore di Biochimica sistematica Umana presso l’Università della Calabria dal 1999 al 2001; • Attualmente è Tutor Aziendale per le Tesi di Laurea e Docente nei Seminari Integrativi di semiologia nella Facoltà di Scienze, Corso di Laurea in Biologia, Università del Salento; • Pioniere della Procreazione Medicalmente Assistita in Italia, nel 1984 fonda in Puglia la prima Banca del Seme Italiana con autorizzazione specifica conservazione dei gameti maschili e fecondazione artificiale; • Attualmente è Direttore dei Centri Integrati di Andrologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana Tecnomed di Nardò e Gallipoli e Casa di Cura “Fabia Mater” di Roma dove viene praticata diagnostica all’avanguardia e ricerca scientifica nel campo delle patologie di coppia e le più moderne tecniche di procreazione assistita. • Fondatore e componente del C.E.C.O.S. ITALIA (Centri per la Conservazione degli Ovociti e Spermatozoi); • Fondatore e Consigliere Nazionale della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.); • Coordinatore del gruppo d’interesse di Medicina di Coppia della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R); • Delegato Regionale dell’Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri (AGEO) e della Società Italiana di Fitoterapia ed Integratori in Ostetricia e Ginecologia (SIFIOG); • Autore di 196 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali; • Relatore, moderatore e discussant nei principali convegni scientifici nazionali ed internazionali della disciplina che esercita.

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