Obesità e sessualità di coppia

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L’obesità non è solo una condizione medica, ma un fattore che influenza profondamente la dinamica di coppia, agendo su tre livelli principali: biologico, psicologico e meccanico.

Il legame tra peso e sessualità è complesso, ma gli studi dimostrano che intervenire su uno dei due aspetti porta spesso benefici significativi anche all’altro.

1. L’impatto Biologico e Ormonale

L’eccesso di tessuto adiposo non è “inerte”, ma funziona come un organo endocrino che altera l’equilibrio degli ormoni sessuali.

Nell’uomo: Il grasso addominale favorisce la conversione del testosterone in estrogeni. Questo calo di testosterone riduce il desiderio (libido) e può causare disfunzione erettile. Inoltre, l’obesità è spesso legata a problemi circolatori e diabete, che danneggiano i vasi sanguigni necessari per l’erezione.

Nella donna: Possono verificarsi squilibri come la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) o alterazioni dell’estradiolo, che portano a cali del desiderio, difficoltà di eccitazione (scarsa lubrificazione) e anorgasmia.

2. Aspetti Psicologici e Immagine Corporea

Spesso il peso agisce come una “barriera invisibile” tra i partner.

Insicurezza e vergogna: Molte persone obese provano disagio a spogliarsi o a essere guardate, portando a un evitamento dell’intimità. Questo può essere erroneamente interpretato dal partner come un rifiuto personale.

Il “Sé corporeo”: Se non ci si sente attraenti, è difficile proiettare desiderio verso l’altro. Questo circolo vizioso può portare a una riduzione drastica della frequenza dei rapporti.

Depressione e ansia: Lo stigma sociale legato al peso aumenta il rischio di disturbi dell’umore, che sono nemici naturali del piacere sessuale.

3. Sfide Pratiche e Meccaniche

L’obesità può rendere l’atto fisico più faticoso o meno soddisfacente:

Limitazioni fisiche: L’affaticamento precoce o il dolore articolare possono limitare le posizioni o la durata del rapporto.

Barriere fisiche: Lo spessore del grasso addominale può interferire con la penetrazione o ridurre la sensibilità durante il contatto pelle a pelle.

La buona notizia è che la sessualità è una delle disfunzioni che migliora più rapidamente con il calo ponderale, anche moderato.

Nota importante: Studi sulla chirurgia bariatrica hanno mostrato che il miglioramento della vita sessuale è uno dei benefici più apprezzati dai pazienti, con un aumento significativo del desiderio e della soddisfazione già nei primi mesi post-intervento.

Prof Lamberto Coppola
• Laureato in Medicina e Chirurgia nell’Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1977; • Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia nell’ Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1981; • Specializzato in Andrologia nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode nel 1985; • Perfezionato in Sessuologia Clinica nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode; • Master in Endoscopia Ginecologica Avanzata – Università di Bari; • Master in Fisiopatologia della Riproduzione Umana e Tecniche di Fecondazione Assistita presso il Dipartimento Materno Infantile dell’Università di Palermo; • Primario Idoneo di Ostetricia e Ginecologia con il massimo dei voti nel 1987; • Diplomato in “Ipnologia Clinica” presso l’Istituto “Franco Granone” di Torino • Professore di Fisiopatologia della Riproduzione Umana presso la Scuola di Specializzazione in Andrologia dell’Università di Pisa dal 1987 al 2004 e Professore di Biochimica sistematica Umana presso l’Università della Calabria dal 1999 al 2001; • Attualmente è Tutor Aziendale per le Tesi di Laurea e Docente nei Seminari Integrativi di semiologia nella Facoltà di Scienze, Corso di Laurea in Biologia, Università del Salento; • Pioniere della Procreazione Medicalmente Assistita in Italia, nel 1984 fonda in Puglia la prima Banca del Seme Italiana con autorizzazione specifica conservazione dei gameti maschili e fecondazione artificiale; • Attualmente è Direttore dei Centri Integrati di Andrologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana Tecnomed di Nardò e Gallipoli e Casa di Cura “Fabia Mater” di Roma dove viene praticata diagnostica all’avanguardia e ricerca scientifica nel campo delle patologie di coppia e le più moderne tecniche di procreazione assistita. • Fondatore e componente del C.E.C.O.S. ITALIA (Centri per la Conservazione degli Ovociti e Spermatozoi); • Fondatore e Consigliere Nazionale della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.); • Coordinatore del gruppo d’interesse di Medicina di Coppia della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R); • Delegato Regionale dell’Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri (AGEO) e della Società Italiana di Fitoterapia ed Integratori in Ostetricia e Ginecologia (SIFIOG); • Autore di 196 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali; • Relatore, moderatore e discussant nei principali convegni scientifici nazionali ed internazionali della disciplina che esercita.

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